venerdì, 24 luglio 2009, ore 00:29

Ce l'ho fatta. Ho cliccato.

Ho preso il biglietto per Quito!!!!

Non so nemmeno descrivervi quello che ho provato, e che parzialmente sto ancora provando, quel misto tra voglia di piangere, voglia di ridere e voglia di urlarlo al mondo...e aveva ragione chi diceva "ti sentirai subito meglio"...ora non si torna indietro. E sento gia la strada che inizia a scendere, l'aria a farsi piu respirabile, un peso mi è stato levato dal petto. 

L'unico pensiero amaro, in quel momento, è stato a questa solitudine sentimentale che mi accompagna da 29 anni. Mille amici, ma nessun compagno di vita è mai stato li a condividere i passi piu importanti che ho compiuto. E partirò ancora una volta DA SOLA. E sono fiera di me, come no: non aspetto certo un uomo per costruire la mia vita. Ma ciò che viene condiviso ha sempre un sapore diverso..ad ogni modo, c'è sempre tempo per quello.

Per ora, quello che importa è che arrivo in Ecuador tra tre mesi esatti. E non vedo l'ora!!!

*** il blog in inglese dove racconterò tutte le mie storie legate a questo viaggio è *** http://ontheroadtoecuador.blogspot.com/

blossom80

martedì, 21 luglio 2009, ore 21:47

Oggi Linda è stata particolarmente coccolosa, come se lo sentisse che partivo. Non mi mollava un secondo. Poco prima di partire verso l'aeroporto, a pranzo, l'ho guardata li mentre "trafficava" nel suo seggiolone e ho pensato ai miei progetti per l'autunno- ancora un segreto per la mia famiglia - e mi si è letteralmente stretto tutto dentro: cuore, polmoni, stomaco... è sempre cosi difficile lasciare una famiglia che adoro per tornare a Londra, ma farlo per andare dall'altra parte del mondo (e doverglielo spiegare!) sarà ancora più difficile.

Allo stesso tempo sento dentro di star facendo la cosa giusta, che è una scelta mia in tutto e per tutto. E poi, quando torno, mi godo un mese di questo:

 

blossom80

domenica, 19 luglio 2009, ore 23:41

La sagra del paese, con gli gnocchi fatti a mano sul momento e la birra di monaco nei boccali di vetro, con la tombola e la pesca di beneficenza, i bambini in piedi fino a tardi, nessuno che protesta per la musica, il casino, le macchine parcheggiate sui marciapiedi. Tutti presenti. E ancora qualcuno che - dopo quasi 5 anni che sono a Londra - riesce a fare la solita domanda: "dove sei adesso...ancora in Spagna?". Domani ci sono i fuochi d'artificio a chiudere quello che è l'evento dell'anno. Non è piu cosi evidente come una volta, ma il senso di comunità in paese c'è ancora, è vivo: è bello.

Venerdi cena con gli ex compagni di classe delle elementari, tra i soliti "ti ricordi quando sara ha fatto la pipi addosso alla comunione" "e quando lorena è caduta nel letamaio" in un revival di memorie che ogni anno, ogni volta riescono a riunirci e farci piangere dalle risate.

Sabato c'era il diluvio universale, si cazzeggia in cortile tra un temporale e l'altro con la piccola demonietta che scorazza scalza e in mutande. Mamma quanto cresce. E' un amore dai riccioli biondi...che adora stare con la sua zietta londinese!!

Domenica in spiaggia a Lignano Pineta, con un'amica secolare e un paio di new entry, tra cui anche due ragazzi niente male (ma mi tengo alla larga da storie a distanza). Pizza al trancio, passeggiata sul lungomare, bagno, gelato, poi rientro con incolonnamento di rito. La bassa friulana è una distesa color oro e smeraldo: adoro l'estate friulana.

Simon non si è piu fatto sentire, ci penso ma non mi manca, piu passa il tempo più sono convinta che comunque non sia mai stato il ragazzo per me. Mi chiedo quale sia il ragazzo per me. Se ci sia. Continuo ad essere convinta di si. E l'idea che sia là fuori e che un giorno lo conoscerò mi inebria di entusiasmo. Nel frattempo mi dedico ad amici e amiche, mentre mi godo questa breve ma splendida vacanza.

Nessun posto è mai come Casa.

blossom80

martedì, 14 luglio 2009, ore 23:07

La mia vita è davvero un fiume, che scorre in piena per tre quarti del suo tempo, prende detriti e frammenti di bosco per poi lasciarli più avanti in un ciclo senza fine. Io amo la mia vita proprio per questo, anche se a volte lo ammetto che mi faccio prendere dallo sconforto e mi chiedo perchè mi capitino sempre le storie più sfigate e assurde...ma alla fin fine, quando tocco il fondo rimbalzo sempre su quasi subito, quasi di riflesso, e mi guardo indietro, e guardo anche a queste storie, e mi sento VIVA ed estremamente fortunata di non annoiarmi mai.

Un update direi che è doveroso per quanto riguarda le ultime vicende della mia vita, in particolare la saga irlandese.

Simon viene a casa mia la sera prima del mio compleanno, venerdi scorso. Come sempre, bellissima serata, vino ecc ecc, lui affettuosissimo, brunch al Caramel mano nella mano, saluti e ci vediamo dopo alla mia festa. Qualche ora dopo mi scrive un sms che si sente poco bene ma che spera di farcela per la festa. Poi mi scrive che sta troppo male e non ce la fa a venire. Lo chiamo, cade la linea, tel poi spento, gli mando un sms, nn risponde. Crisi emotiva, anche perchè non viene lui= nn viene la mia collega con il marito e mi dispiace un sacco, ma mi dispiace anche che sta male. La festa poi comunque comincia, arrivano gli amici, si sta da dio e mi diverto un sacco. Tra un drink e l'altro gli mando un altro sms per dirgli che stava andando tutto bene, che l'avrei chiamato il giorno dopo per sapere come stava e raccontargli com'era andata. Still no reply. La festa cmq continua allegra, il fundraising è andato alla stragrande, abbiamo raccolto ben 201.01 sterline per i miei futuri bimbi in ecuador!!!! Come ringraziamento ho fatto uno spogliarello scherzoso (mi sono presentata in tuta da sci!!!!) in salotto (se volete vederlo lasciate un commento e vi mando il link in pvt! altrimenti qui avete le foto - vm18!), insomma è stata una serata memorabile.

 Il giorno dopo invece ero assolutamente distrutta, fisicamente per non aver dormito, moralmente per via dell'irlandese che non si è fatto vivo e nemmeno ha risposto alla mia chiamata. Menomale che ho fatto una puntatina in centro con un'amica e mi sono rasserenata un po' a parlare fitto fitto di uomini incomprensibili, e di noi, che pure cosi comprensibili non siamo. La sera gli ho scritto un nuovo messaggio per dirgli che non capivo perchè mi ignorava, no reply, lacrime su lacrime. Solita frustrazione, trovo estremamente maleducato non rispondere ai messaggi. Lunedi sera mi risponde che anche lui non capisce cosa sia successo nel weekend e che gli sembra che le cose stiano andando troppo veloci e stiano diventando troppo serie.

Diciamo che mi son quasi messa a ridere! Ovviamente me l'aspettavo ma diciamo che fino all'ultimo volevo sperare di sbagliarmi, che una persona di 33 anni non può davvero comportarsi come un teenager e spaventarsi per un messaggio in piu, specie visto che ci vediamo una volta ogni due settimane e soprattutto io in ottobre sparisco dalla circolazione per tre mesi...e lui l'ha sempre saputo!!!!! Non mi ha nemmeno fatto male, che devi dire in questi casi? A parte che ovviamente l'interesse da parte mia è scemato praticamente del tutto. Io ho 29 anni, in genere non sono piu interessata a storie di una notte ma allo stesso tempo non sto sicuramente cercando una proposta di matrimonio, specie ora che sto per andarmene...però son fatta cosi, quando esco con una persona che mi piace mi lascio coinvolgere, e non ho intenzione di cambiare.  Non mi spaventa nulla quando comincio una relazione nuova, e voglio accanto a me un Uomo, non un ragazzino, che sappia vivere come me a 360° senza paura di quello che potrebbe succedere.

Ad ogni modo, gli ho risposto con una mail di cui vado molto fiera, sottolineando come rispondere ad un messaggio sia educato e non serio, e che forse siamo diversi anche culturalmente e cose di questo tipo sarebbero dovute chiarirsi all'inizio, ma che ad ogni modo visto che condividiamo l'amore per la vita e per i viaggi sarebbe un peccato perdere una bella amicizia. Chi lo sa, magari gli è entrata da una parte e uscita dall'altra. Pace. Sono serena, devo ammettere.  Non ho davvero piu voglia ne tempo ne interesse per persone complessate, borderline, capricciose, che tanto parlano e poco concludono. Ho voglia di positività, di persone coraggiose, di avventure, di scambio, di passione.

Ho voglia di Ecuador. Ho voglia di conoscere i miei futuri bimbi. Ho uno zaino da riempire. Di sogni...quelli che non fai di notte, ma che ti tengono sveglio la notte, dall'eccitazione, dall'emozione, dalla loro grandezza. Poco mi scalfisce, nulla mi distrugge. Life is now!

blossom80

domenica, 12 luglio 2009, ore 06:09

Ore 5.45 e non si dorme. Il corpo ha superato la soglia della stanchezza e ora si nega a Morfeo. La mente l'asseconda con i suoi mille pensieri. Non si può mica vivere di alti e bassi. E' estenuante. Bisognerà pure trovare un po' di stabilità. Eppure mi pare sempre di più che non sia ciò che la vita ha in serbo per me. E la incolpo di questo. Ma forse , se ci penso, l'unica da incolpare sono io.

Da un lato mi nutro di entusiasmo. Non mi attrae la normalità. Voglio essere costantemente stimolata. Dall'altro sono emotiva da fare paura. Amo ricevere tutte le cose che do: sicurezze, protezione, attenzioni, sentimento. Senza di esse mi sento persa. Con esse, mi sento forte e pronta ad affrontare  le mie scelte un po' fuori dai canoni. Però non sono ancora riuscita a trovare entrambe nello stesso uomo. Intravedo possibilità. Ma poi non si concretizzano.

All'alba di questo secondo giorno da 29enne, mi sento sola in questa casa vuota, dopo una splendida festa di compleanno che mi ha aiutato a raccogliere ben 200 sterline di beneficienza per i "miei" futuri bimbi in Ecuador. Mi tremano letteralmente le gambe al solo pensiero di quello che ho scelto di fare. Solo stamattina invece ne ero entusiasta mentre ne parlavo con Simon, mi sentivo preparata, determinata. Ecco, questo è uno di quei momenti emotivi senza senso, in cui avrei solo bisogno di una roccia alla quale aggrapparmi.

E questa roccia non c'è. Ora che faccio: aspetto di vedere se la sabbia con il tempo diventa roccia? lascio perdere? o glielo chiedo, all'irlandese, che intenzioni ha con me? Pare cosi troppo presto per la terza...cosi già tardi per la prima...cosi un peccato per quella di mezzo. In ogni caso, ho la netta sensazione che sto combattendo una lotta già persa in partenza. Se non fosse che io le sensazioni non le ascolto mai, e fino a che non vado a fondo a qualcosa non mi ritiro.

Non mi rimane che fare una cosa. Andare a dormire. E sperare che il sonno cancelli questi pensieri. E avere altre due settimane di autonomia emotiva, prima della prossima crisi...

blossom80

lunedì, 06 luglio 2009, ore 23:12

Il mio nuovo state of mind funziona.

Sono molto più serena riguardo a Simon. Invece di pensare "perchè non mi scrive e pensa a tutte le ore", penso "che bello che l'ho conosciuto!". Ci sentiamo ogni due giorni circa, sono bei messaggi, mi dice che mi pensa, che non vede l'ora di vedermi. Ho smesso di avere aspettative e ho cominciato a guardare a Simon come una persona da scoprire e capire e conoscere, più che un dispensatore di attenzioni. Cerco di non prendere più le diversità sul personale, ma bensì con sincera curiosità. Condivido con lui l'entusiasmo del pensare l'uno all'altro e l'attesa del prossimo incontro, e per il resto continuo la Mia vita in serenità mentre lui continua la sua. 

Ho ripreso a godermi me stessa, la serenità e stabilità che sento da un po' di tempo a questa parte, la mia vita londinese. Ad essere un po' meno insicura, ricordandomi quello che valgo e quello che ho raggiunto fin'ora, e pensando ai miei eccitanti progetti futuri.

Venerdi voglio comprare il biglietto per l'Ecuador. Poi vedo Simon. Il giorno dopo è la mia festa di compleanno. E la settimana successiva sono in Italia dopo 3 lunghi mesi: a godermi la nipotina, la famiglia, gli amici, la sagra paesana, la campagna, il mare.

Al dopo ci penso...dopo. Step by step.

 

blossom80

venerdì, 03 luglio 2009, ore 19:29

Giorno libero dopo sette lavorati, oggi. Ho fatto un po' le pulizie, organizzato un po' la festa di compleanno per il prossimo sabato, chiacchierato con la mamma, poi bel giro in bici sul lungofiume, minisiesta nel parco a prendere il sole, poi casa, merenda, doccia, minisiesta sul letto. Ore sette, capelli bagnati, il sole splende ancora, fa caldo, è estate.

Ieri mattina Simon mi ha scritto un messaggio non appena arrivato in ufficio, facendo riferimento alla serata del giorno prima e i commenti dei suoi colleghi. Ci avrei scommesso. A sentire il marito di Jarmila, erano tutti interessati a me, e tutti delusi di scoprire che stavo uscendo con Simon. Sicuramente avrà provato un pizzico di gelosia o un pizzico di orgoglio a sentirli parlare di me. E ho capito una cosa fondamentale: che probabilmente io sono tanto Donna quanto Simon è Uomo.

Ho pensato un sacco oggi. Ho anche letto i nostri due profili astrologici, cazzata da un lato, ma dall'altro mi ha portato a capire quanto possono essere "lost in translation" due persone che vivono secondo diversi canoni. Io sono emotivamente instabile. Parto in quarta, sempre, con tutto ciò che mi entusiasma: e quando mi accorgo di essere 10 metri piu avanti, ci rimango male. Ed è una caratteristica molto difficile da gestire. Senz'altro se una persona che non mi conosce bene mi vede in uno di questi momenti, è probabile che mi prenda per una da cui stare alla larga. Chi mi conosce, invece, non si aspetta altro da me, e sa che basta lasciarmi sbollire, che il giorno dopo è come non fosse successo nulla.

Ma allo stesso tempo non sono dipendente: amo i miei spazi. Non vedrò Simon per un'altra settimana causa vari suoi impegni e viaggi, ma superata la fase rubinetto dell'altra sera, riguardo a questo sono tranquilla. Mi piace condividere tempo insieme alle persone che stimo sempre per via dell'entusiasmo, ma allo stesso tempo ammiro molto un uomo con molti impegni e passioni. Tutto quello che voglio è sapere che non sto perdendo il mio tempo, che la voglia di conoscersi meglio continua ed è reciproca. Cercare questa conferma nel numero di messaggi spediti è poco saggio, con una persona che ha già dimostrato di essere abbastanza disorganizzata nelle comunicazioni e che comunque mi ha gia confermato ad ogni incontro di essere decisamente interessata a me. Così, ho deciso di cercare una conferma nelle azioni, nel tempo che passiamo insieme. E anche chiedendoglielo: in fondo, con un uomo, meglio eliminare la pratica del "leggere tra le righe" che porta solo fraintendimenti. Per quanto mi riguarda, i messaggi li limiterò allo stretto necessario, per lo più di risposta per evitare la situazione del "perchè ci mette due giorni a rispondere". O al massimo lo chiamo. Lost in translation? E allora cambiamo lingua!

Poi ho pensato anche che io a ottobre parto. Per tre mesi, includendo le vacanze in italia. L'ultima cosa che cercavo era una relazione, prima di questo viaggio. Se mi devo mettere con qualcuno adesso, dev'essere con qualcuno abbastanza  indipendente, capace di capire quello che sto facendo e di darmi sostegno. Quello che assolutamente non ho intenzione di fare è andare in Ecuador e passare il tempo su skype a barcamenarmi tra nostalgia e sbalzi emotivi. Forse Simon è la persona più adatta per questo, condivide con me la passione per i viaggi e per le esperienze di crescita personale, approva in pieno la mia decisione e ha fatto già esperienze di questo tipo in passato.

Insomma, cerco di rilassarmi, di rallentare: non per lui, ma principalmente per me. Non è facile, l'emotività non è qualcosa di semplice da tenere sotto controllo. Ma tenendo l'Ecuador in mente, dovrebbe essere un po' più semplice lasciar andare le insicurezze.

Buon weekend a tutti!

blossom80

giovedì, 02 luglio 2009, ore 00:25

Ieri sera ero un rubinetto di lacrime. Motivo? Il solito, uomini. Frustrazione. Domande senza risposta. Mi sono resa conto che spesso piangere mi ricarica, il giorno dopo mi sento molto più leggera e serena. Almeno quello.

Oggi appunto ero più allegra, energica. Sono uscita dopo lavoro con una mia collega, suo marito - che lavora con Simon, l'irlandese - e vari suoi colleghi, meno Simon che invece doveva recuperare la sorella in visita dall'irlanda. Mi sono divertita un casino, adoro la compagnia degli uomini, specialmente quando così amichevoli e giocosamente sarcastici come quelli di stasera...adoro quel finto prendersi in giro a vicenda e scambio di battute ad effetto!!! Abbiamo riso e scherzato come vecchi amici fino a sera tardi e ho anche un po' flirtato - giocosamente - con un paio di loro, penso di essergli anche piaciuta abbastanza , ero proprio in serata...che poi non mi dispiacerebbe che Simon lo venisse a sapere, cosi magari si attiva un attimo!! (non tutti sanno di me e Simon, era la prima volta che li incontravo) Mi piace un sacco ogni tanto essere circondata da uomini  e sentirmi così apprezzata...mi fa sentire donna, mi fa sentire forte e sicura di me.

Quando sono arrivata a casa, ho trovato un mazzo di girasoli ad aspettarmi, da parte di Maite che ieri sera mi aveva visto piangere....ma che amici stupendi ho????

Infine mi sono loggata nella pagina dell'università per leggere i risultati degli esami dell'ultimo semestre...ormai non contano piu perchè ho cambiato università, ma lo stesso contano per me, per gli sforzi che ho fatto...erano altre tre A.

Niente lacrime stasera. Solo tanta serenità.

blossom80
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