Tre giorni liberi dal lavoro passati senza un preciso piano.
La gente pensa che io senza un piano non sappia vivere, ma non è così. Mi piace improvvisare. E' solo che spesso ho tempo libero in quantità inferiore alle cose che voglio fare e alle persone che voglio vedere e per riuscire a fare tutto ho bisogno di programmare.
Anyways. Questo weekend ho deciso di prendere tutto come veniva, ed è venuto alla grande. Venerdi settimanale incontro mattutino alla desperate housewives last minute da Starbucks con un mio caro amico di Napoli, amico ritrovato da qualche tempo e con cui faccio delle conversazioni fantastiche, per lo più sui temi di viaggi, donne/uomini e scelte di vita. Poi ho studiacchiato al parco e infine drinks all'Anchor Pub con Matteo & Co, a parlare di cose allegre tipo "che canzone vorresti al tuo funerale" :) (vedi post precendente per quanto mi riguarda). Non son ben sicura come sono arrivata fino a casa dopo 1 pinta di birra, un bicchiere o due di vino, un bicchiere o due di Pimms e uno shot di amaretto, ma di quello che sono sicura è il mal di testa da hangover della mattina successiva.
Sabato mi ha chiamato l'irlandese, Simon, per invitarmi a vederlo giocare una partita di calcio gaelico irlandese, invito che ho accettato senza sapere a cosa stavo andando incontro.... era come andare a vedere una partita di terza categoria in un paesino sperduto della bassa friulana!!!! Campo sportivo/comunità irlandese in culo al mondo fuori londra, dove tutti e dico tutti erano irlandesi, compresi i due vecchietti a bordo campo con cui ho guardato la partita che avevano anche la radiolina per non perdersi la partita di rugby e un sacchetto di caramelle da far venire il diabete solo a guardarlo. C'era pure una specie di bar dove al piano superiore si festeggiava un matrimonio (irlandese) e se andavi nel retro della cucina la cuoca ti dava the caldo e hamburger con le cipolle, che ho apprezzato particolarmente considerato che ero oltre 24 ore digiuna dal giorno prima (alcool a parte). Il calcio irlandese è una figata, un mix tra calcio, rugby e pallamano, molto piu dinamico del calcio tradizionale ma la parte più interessante era sentirli urlare come dei dannati (in pieno accento irlandese) l'uno all'altro e anche all'arbitro, per non parlare delle zuffe in campo che materazzi e zidane ci fanno un baffo. Dopo la partita siamo andati a casa sua, dove c'era anche il suo coinquilino irlandese Colin, perchè lui doveva esercitarsi con le Uillean Pipes, una specie di zampogna tipica irlandese che produce quel tipico suono della musica irlandese. La sera poi mi son fatta raggiungere da un amico e siamo andati al pub (irlandese) a sentire Simon & friends che suonavano (musica irlandese), il pub era praticamente un concentrato di personaggi di little britain, con una finestra aperta sul take away tailandese che potevi poi mangiarti nel pub, spettacolo! Ad ogni modo, musica strabella a concludere una giornata tutta irlandese. Simon è un grande e son proprio contenta di averlo conosciuto e di poter conoscere un po' meglio la cultura di una nazione che ho sempre un po' ignorato. Chissa se mai riuscirò anche a capire il loro accento assolutamente incomprensibile!!!
Domenica sono andata a nord di Londra, alla fine della northern line (o fine del mondo, per un londinese del centro come me!) a pranzo dai miei amici ungheresi Timea e Csabi. Domenica passata un po' fuori al sole e un po' a poltrire sul divano, parlare di Indonesia, Ecuador e Wimbledon, alla fine sono rimasta fino a cena, la luce sembrava non volersi spegnere più nel giorno più lungo dell'anno, un vero spettacolo. E la sera, di nuovo nella mia casetta vuota (Maite è in Spagna, ma comunque ultimamente non è molto a casa causa un certo signorino che è entrato nella sua vita!) ho cazzeggiato online e preparato un nuovo blog, http://lorenaontheroad.blog.co.uk/, questa volta in inglese, per racontare di come cerco di realizzare questo mio sogno ecuadoriano. Comincerò a scriverci non appena ho il biglietto aereo. Devo comprare questo biglietto al piu presto. Lo ammetto, che ogni tanto davvero mi tremano le gambe al solo pensiero!
"Thats why I'm easy
I'm easy like sunday morning! [...]
Why in the world
Would anyboddy put chains on me?"
(Lionel Richie)
