In questi giorni simpatizzo molto con coloro che vorrebbero smettere di fumare, ma non ce la fanno (anche se non ho mai fumato in vita mia). Con chi comincia una nuova dieta ogni lunedi e ad ora di cena si sente morire dalla voglia di svuotare il frigo. Io sto provando ad essere paziente, ma ci sono dei momenti che mi viene davvero voglia di mandare tutto a quel paese.
Mi viene da ridere, perchè alla fin fine la situazione rasenta davvero il ridicolo con questa new entry maschile nella mia vita: rido di rassegnazione perchè ormai ho capito che il tipo in questione da un lato è genuinamente una splendida persona, dall'altra è davvero inutile con i messaggi e la comunicazione in generale. Ora vado a dormire senza una risposta al mio ultimo sms, e in questi giorni passerò le varie fasi dal "mi cadono le braccia", attraverso il "ma perchè fa cosi?" fino al "meglio lasciar perdere", che sarà quando poi si farà sentire con qualche scusa (ma la realtà è che si è dimenticato di rispondere) e ci vedremo e si farà perdonare di tutto.
Al momento sto anche vagliando varie ipotesi, dal fatto che effettivamente è irlandese in tutto e per tutto (compresa la testa sulle nuvole) al fatto che ha ottomila impegni e secondo me non riesce ad abbandonarne nemmeno mezzo, e tenta disperatamente di creare dal nulla degli spazi nuovi in cui inserire anche me (con poco risultato, ma magari da parte sua è una strafatica).
Fatto sta, che alla fin fine non riesco davvero a mandarlo a quel paese, e mi metto a ridere ogni volta che penso alla sua disorganizzazione e lentezza. In fondo, chi ha più fretta? A ottobre se tutto va bene parto, e chi vuole esserci al mio rientro lo abbraccerò con piacere, e a chi non ci sarà non avrò nè tempo nè voglia di pensare.
Nel frattempo, cerco di adottare la filosofia del "take it easy". Con tanta, tanta fatica, ma anche qualche primo risultato!
