giovedì, 01 gennaio 2009, ore 11:59

Titolo poco originale, lo so. Ma sono qui al lavoro, si', avete sentito bene, c'e' anche chi lavora il primo gennaio, e no, non perche' mi hanno obbligato, ma per mia scelta, perche' mi sentivo in colpa per essere andata a casa a Natale e le altre qui a lavorare, e perche' mi pagano di piu', e perche' sinceramente pensavo non ci venisse nessuno oggi in Spa, ma figuriamoci, questa e' Londra, qui c'e' sempre qualcuno in giro, qualcuno che telefona per chiedere informazioni, qualcuno a cui ovviamente non passa un cazzo o non sopporta piu di stare attorno alla propria famiglia, ai bambini urlanti e alle mogli rompipalle e vuole seppellirsi nella nostra silenziosissima relaxation room.

Spero che abbiate passato un capodanno felice, o perlomeno che lo abbiate passato! Il mio come da tradizione e' stato indimenticabile, il che non e' necessariamente una cosa positiva, da quando sono a Londra il capodanno e' sinonimo di malattie e sfighe varie per cui come proposito per l'anno nuovo mi sa che ci piazzo una visita a Medjugorie (fa piu' alternativo di Lourdes) nel periodo delle feste natalizie

Non per raccontarvi i cazzi miei, ma insomma, ormai siamo in famiglia e poi si sa che io non ho peli sulla lingua, sono rientrata bella felice dal mio shopping capodannesco pronta a preparare una tonnellata del mio tiramisu buonosissimo, con tanto di savoiardi pagati oro al delicatessen italiano di Victoria (quasi £4 sterline un pacco di savoiardi, alla faccia della crisi!!!!) e invece mi sono ritrovata sulla tazza del cesso piegata in due dal dolore a -letteralmente- pisciare sangue, lacrime a go-go, io che non piango mai per il dolore fisico, ma a dire il vero erano anche lacrime di spavento e di non sapere che cazzo fare, chi cazzo chiamare il giorno di capodanno. Per fortuna sono riuscita a reperire il numero della guardia medica, che mi ha dato un appuntamento in un ospedale in culo al mondo a Ladbroke grove, nel Bronx praticamente a giudicare dal numero di hoodies e pitbull che giravano di li.  Dopo un viaggio apocalittico sono arrivata con scena alla fantozzi che non ce la facevo piu, tipo "dove cazzo e' il bagnoooo" con lancio di giubbotto e borsetta al suolo, e poi l'indiano di turno (avete presente Apu dei Simpson? ecco, era lui) mi ha fatto due secondi di visita (senza mai guardarmi negli occhi) e mi ha spedito a casa con una ricetta di antibiotici e la diagnosi di urinary tract infection. La cosa assurda e' che non sono proprio cosi soggetta a cistiti, e l'unica volta che ho avuto una cosa simile (con corsa all'ospedale e antibiotici) e' stata proprio a capodanno di tre anni fa, insomma, diciamo che bere alcool e poter brindare a champagne l'ultimo dell'anno per me e' proprio mission impossible!

Ad ogni modo, per fortuna la giornata poi si e' ripresa, e ringrazio innanzitutto coloro che mi son stati vicini o ci han provato mentre mi facevo prendere dallo sconforto e dalla rabbia sparando frasi tipo  "capodanno di merda" a destra e a manca. Si e' ripresa anche grazie alla bella serata che ho passato a casa di Matteo con Maite, Yuko (giapponesina simpaticissima), il coinquilino inglese di Matteo (Michael) e i suoi amici, un italiano timidino e due inglesi risoprannominati "l'alcolizzato" (che si aggirava per la casa mendicando vino rosso, rubando il vino di Yuko destinato al vin brule' ) e "il viscido" (una specie di omaccione apparentemente innocuo, ma con un nonsoche' di irritante e sinistro), insomma un gruppo improbabile, ma alla fine ci siamo anche divertiti. Il cibo e' stato un po' fusion (tortilla di patate spagnola di maite, tacos e chilli alla messicana di Yuko, spaghetti al ragu', noodles con gamberetti al curry  di Michael -che e' di origine srilankese, il mio friulanissimo frico di formaggio e patate, e per finire anche una crostata di marmellata, ribattezzata "il mattone", per la quale abbiamo trovato vari usi alternativi, per esempio come fermaporta o come oggetto contundente da lanciare contro il nemico in stile guerriero giapponese  Le conversazioni vergevano per lo piu su argomenti allegri quale: come morire di una morte memorabile, requisiti burocratici per poter avere un funerale come cazzo pare a te (su proposta di Michael per esempio le ceneri di Matteo verranno da lui stesso sparse nel Gange) e come far sapere ai propri contatti facebook che si e' passati a nuova vita. Evviva il macabre!!!!

La parte clue della serata comunque e' stata la capatina a London Bridge per intravedere i fuochi d'artificio nello splendido setting del ponte, con il Tower Bridge dietro e tutte le luci della City davanti, e devo dire che dei tre capodanni per strada, questo e' stato il piu suggestivo, perche' non eravamo schiacciati dalla folla, la gente era molto festosa ma non (ancora) dilaniata, tutti sono stati semicivili e insomma...non c'erano nemmeno i turisti e ci sentivamo semplicemente... londinesi.

Da non dimenticare anche la mezzanotte spagnola, un'ora prima, festeggiata nelle migliori delle tradizioni ispaniche trangugiando 12 acini d'uva (uva regina gigante!) a tempo con i 12 rintocchi della campana di Madrid a Puerta del Sol, ascoltati live via radio su internet.....questa volta ce l'ho fatta a ingoiarli entro i dodici rintocchi, evviva!!!! Mi aspettano 12 mesi di fortuna!!! Cliccate qui per vedere le foto della serata

E per il resto, sono pensierosa in questo primo giorno di 2009, entusiasta da un lato ma diffidente dall'altro, e sento qualcosa bollire sotto i miei piedi...sento che questo sara' anno di novita', di importanti cambiamenti, ma non so ancora di che tipo e allora resto in allerta, annusando ogni angolo come fanno i gatti, gli occhi attenti, i baffi in vibrazione, pronta a scattare, o scappare, o saltare.

Che sia un buon anno per tutti.

blossom80

martedì, 30 dicembre 2008, ore 11:00

Ultimi istanti del 2008…e ho mille cose da raccontare, ma non ho mai un computer sotto mano quando le penso, dall’alto del double-decker bus che mi porta al lavoro, o nei sotterranei della metro che mi riporta a casa, o quando passeggio lungo Long Acre a Covent Garden…e quando sono a casa poi ci sono tante altre cose da fare, o da non fare, perche’ stare a casuccia nelle sere d’inverno e’ giusto che sia anche per poltrire…

Pensieri di un anno che se ne va, senza infamia ne’ lode, ripieno come il tacchino di Natale di ogni bonta’ e schifezza possibile. Un altro anno che si e’ portato via un altro po’ della mia ingenuita’, della mia buona fede, delle mie adorate nuvole, scambiandole con del granitico suolo di cinismo, dove i sogni prendono il nome di illusioni e i progetti quello di fallimenti.

2008, l’ultima volta che sono stata capace di amare ad occhi chiusi, ardendo come un fuoco di paglia, senza direzione ne’ consapevolezza.

2008, la prima volta che sono stata capace di riconoscere che non era amore, era ossessione per l’amore, e a tirarmi fuori con le mie nude mani da uno dei buchi piu’ neri in cui fossi mai caduta. Capace di guardarmi allo specchio e provare schifo verso me stessa per essere stata cosi’ stolta da caderci, cosi’ debole da cancellare la mia essenza per un miraggio di felicita’.

E ritrovare in quella immagine riflessa il mio vero sguardo, la mia vera forza, ritrovarci una Donna, e la consapevolezza che giving up will never be an option for me.

E chi e’ venuto dopo, nella mia vita, e’ fortunato, perche’ ha incontrato la vera Lorena, quella incapace di mentire, di mascherarsi, quella che ancora si sente insicura e cerca conferme, ma che per bisogno d’amore non si annulla piu’, bensi’ si trasforma in una spugna per assorbirne il piu possibile, fino a gocciolare, e bagnare a sua volta colui o colei che l’alimenta.

 

Mi sono sentita una spugna per la prima volta proprio la primavera scorsa su quel divanetto di un club, proprio mentre cercavo di riprendermi dalla merda in cui ero caduta, quando l’ho guardato negli occhi e lui mi ha aperto il suo cuore, e mi sono sentita travolta da uno dei sentimenti piu’ forti e liberi e veri che abbia mai provato nella mia esistenza, uno di quelli che restera’ con me per sempre, che si evolvera’ e prendera’ mille forme, ma che non si spegnera’ mai.

E ci sono tante altre persone nel mio cuore, nei miei pensieri, nei miei progetti, qualcuna piu’ speciale di altre specie in questi ultimi tempi, e tanti eventi di questi 12 mesi da ricordare…ma io questo 2008 lo dedico proprio a Te, che non hai bisogno di parole per parlarmi, che non hai bisogno di spiegazioni per capirmi, Te che ammiro per la tua onesta’, per la tua indipendenza, per la tua sete di vita e per il coraggio di essere sempre te stesso, Te che mi hai insegnato cosa vuol dire essere davvero liberi…You, that when you smile you light up my soul.

Grazie per esserci stato anche in questo 2008.

 

E a tutti voi che mi leggete, o mi pensate, o mi ricordate, e anche a me stessa, auguro per una volta di travolgere questo nuovo anno che arriva, anziche’ esserne travolti. Perche’ si puo’. Perche’ the world is our oyster!

blossom80

domenica, 19 ottobre 2008, ore 08:19

18 Ottobre 2008: 4 anni a Londra. And still lovin' it!

From My London - Aug/Sept 08
PS. Click below to see the amazing Halloween/Anniversary Dinner pictures!!
Halloween Dinner on my 4th London Anniversary
blossom80
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domenica, 13 aprile 2008, ore 19:20

blossom80

lunedì, 07 aprile 2008, ore 22:59

Happy Birthday Little Prince

 A setting sun that paints a tie-dyed sky
A feather bed, an ancient lullaby
A kiss good night from one whose love is true
That's the kind of day i wish for you

A field of flowers dancing in the spring
A little creek, a tree, an old rope swing
Cotton candy clouds against the blue
That's the kind of day i wish for you

First love with all its storm
Raging like fire within
Tossing your heart to chance
You swear the dance will never end

But then it does and someone says goodbye
And after all those empty nights you cried
The morning that you wake up good as new
That's the kind of day i wish for you

The faith of knowing deep inside your heart
That heaven holds more than just some stars
Someone's up there watching over you
That's the kind of day i wish for you

blossom80
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domenica, 23 marzo 2008, ore 10:28

Dalla città con il clima e i cielo più inquieti del mondo, specie in questi ultimi giorni, dove ogni due secondi si passa dal sole accecante alla bufera nella steppa......

Dove ieri sera il cielo era così:

...e stamattina quando ho aperto gli occhi l'ho trovato cosi (sì, è proprio neve!!):

Auguro a tutti una serena Pasqua con i vostri cari e una soleggiata Pasquetta per i vostri picnic...io vado a mettermi i doposci e affrontare le intemperie!!!!!

Bacioni

blossom80
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mercoledì, 19 marzo 2008, ore 23:24

Volevo scrivere un post su mio padre, visto che oggi è la festa dei papà. Ma poi mi è passata. Non ho mai parlato di lui...e forse è giusto così. Perchè nessuna parola potrà mai esprimere quello che lui rappresenta e ha rappresentato per me, nel bene e nel male, nè descrivere quello che proviamo l'uno per l'altra. Lo sappiamo guardandoci negli occhi, pesa un sacco, ma è il nostro sacco, e ci va bene così.

Gli auguri invece li faccio di cuore a mio fratello, per il primo anno papà in questo giorno, il miglior papà che abbia mai conosciuto, sperando che abbia passato anche questa sera, come ogni sera, con la sua scricciolina.

E già che ci siamo, pure al prossimo miglior padre del mondo, quello del futuro centravanti del Chelsea, tale L.F.M anche detto Pelè, che nelle fantasie di mammà già scalcia sui prati di Hyde Park.

E poi ci son pensieri, che vagano per questa casa, in questa famiglia londinese, più che pensieri sono emozioni, sensazioni, note vibranti sulle corde della Paura, dell'Insicurezza, della Rabbia, e, soprattutto, dell'Amore. E stamattina mentre andavo al lavoro mi è venuta in mente - chissà mai perchè - una canzone, la prima (e forse unica) canzone d'amore in tedesco che avevo ascoltato un sacco di anni fa, da cucciola, per la prima volta lontana da casa. E me ne ero innamorata e l'avevo imparata a memoria. Oggi l'ho rispolverata, e ancora la ricordo, e ancora parla di me. Con la grinta dei Toten Hosen, in linea con il mio modo di prendere la vita: intensamente, non fermandomi davanti a nulla, assaporandola fino all'ultimissima goccia. Alles aus Liebe, si intitola, Tutto per Amore. Niente di più azzeccato.

E cercandola, ne ho trovata casualmente un'altra, questa la ricordo dalle superiori, divertente, eppure nn mi ero mai fermata a sentirne le parole..pure questa c'ha il suo perchè... non ho ben capito il messaggio, a me indicativamente ha trasmesso quello di cercare di andare d'accordo con il nostro prossimo, invece di cercare di eliminarlo, visto che comunque da soli non siamo felici. Think Win-Win, and not Win-Lose, si dice qui, ai corsi di formazione per manager. Lo diceva pure un tale 2000 anni fa, e infatti l'han messo in croce...ma resta sempre un grande comandamento.

Scusate, lo so che probabilmente nessuno di voi parla tedesco, ma a me piacciono molto entrambe, e il tedesco è una lingua che adoro e che mi manca tantissimo, così le posto lo stesso. Chissà, che i panzer non ispirino pure voi  

...Sobald deine Laune etwas schlechter ist,
bild ich mir gleich ein, dass du mich nicht mehr willst.
Ich sterbe beim Gedanken daran,
dass ich dich nicht für immer halten kann...

...und alles nur, weil ich dich Liebe...

 *****

Zehn Kleine Jaegermeister

 

blossom80

martedì, 11 marzo 2008, ore 08:50

Ama, credi, e vai: sempre. Come il fiume in piena che sei. Auguri!

 

Guarda fuori gia’ mattina
questo e un giorno che ricorderai
alzati in fretta e vai
c'e' chi crede in te
non ti arrendere


il sole alto gia’ ti chiama
e qualcosa in te gia’ trema
metti le ali
al bambino che c’e in te
e lui correra'

Like stars across the sky
E per avvincere
Tu dovrai vincere
We were born to shine
All of us here because we believe

guarda avanti e non voltarti mai
accarezza poi i sogni tuoi
le tue speranze e poi
verso il giorno che verra'
c’e un traguardo la

Like stars across the sky
E per avvincere
Tu dovrai vincere
We were born to shine
All of us here because we believe

non arrenderti:
qualcuno è con te

Like stars across the sky
We were born to shine
E per avvincere
Dovrai vincere
E allora vincerai

blossom80

sabato, 08 marzo 2008, ore 09:28

Sono secoli che non festeggio questo giorno, se non con i messaggini che talvolta mi arrivano dalle amiche in Italia. Secoli che non entro al minimarket di paese e ne esco con un mazzolino di mimose. Le mimose, ora, le vedo dalle vetrate della reception, un bell'albero, sempre rigoglioso di sti tempi, stupendo.

All'estero non esiste questa festa, e comunque pure in Italia non mi è mai piaciuta troppo, per il modo forzato in cui spesso viene vissuta. Ma in questa giornata, un pensiero al mio essere donna lo dono sempre...perchè essere donna sarà pure una rogna continua, perchè sarà pure spesso sofferenza...ma non c'è giorno che non ringrazi il cielo di avermi fatta nascere tale.

I miei auguri vanno quindi a tutte le donne del mondo, perchè riescano a vedersi sempre splendide, perchè sappiano lottare contro chiunque cerchi di spegnerle...

...siete il fuoco che scalda i cuori di questo mondo, e il mondo ha bisogno del vostro sorriso!

Buon weekend a tutte e a tutti coloro che amano le donne

Lori

I am woman, hear me roar
In numbers too big to ignore
And I know too much to go back an' pretend
'cause I've heard it all before
And I've been down there on the floor
No one's ever gonna keep me down again

Oh yes I am wise
But it's wisdom born of pain
Yes, I've paid the price
But look how much I gained
If I have to, I can do anything
I am strong (strong)
I am invincible (invincible)
I am woman

You can bend but never break me
'cause it only serves to make me
More determined to achieve my final goal
And I come back even stronger
Not a novice any longer
'cause you've deepened the conviction in my soul

I am woman watch me grow
See me standing toe to toe
As I spread my lovin' arms across the land
But I'm still an embryo
With a long long way to go
Until I make my brother understand

Oh yes I am wise
But it's wisdom born of pain
Yes, I've paid the price
But look how much I gained
If I have to I can face anything
I am strong (strong)
I am invincible (invincible)
I am woman
Oh, I am woman
I am invincible
I am strong

blossom80
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martedì, 01 gennaio 2008, ore 23:02

Per la sezione New Entry

 

Matteo-Oby: Miglior Sorriso & Miglior Umorismo

Tommaso-Bearuk: Miglior Compagno di Weekend dentro e fuori porta

Michelone: Miglior Compagno di Feste e Serate Londinesi

JackPummarolino: Miglior Ispiratore alla Creatività & Miglior Cazzeggiatore MSN

Katia-Blixxxa: Miglior Visitatrice & Miglior Presenza ai Raduni

Alessia-Campanellino: Miglior Guida Turistica e Compagna di Chiacchierate

Marco: Miglior Compagno di Cene Londinesi

Davila: Miglior Ascoltatrice

Leonardo: Miglior Casinaro e Miglior Abbraccio

RegoleZero – Miglior Chiacchieratore Mattutino

The Cozzy: Migliori Commenti ai miei Post

Celandra – Oscar alla Dolcezza

Mdnstyle – Oscar alla Spontaneità

Lenticchia – Oscar ai Post Pregni di Emozioni

V. (sì, pure lui) – Miglior Protagonista di Blog-telenovele

 

Menzione speciale a:

Albe, Sulpicia, Roberto, Monz, King, Kermittina, Panchin & il resto del clan di Couples, Occhidadonna, Owenmeany, Neda, Drake e chiunque mi sia dimenticato di menzionare.

 

Per le altri sezioni si riconfermano ai primi posti Maite e tutti i miei amici sparsi per l’Italia e per il mondo.

 

Grazie a tutti per uno splendido 2007, grazie per i sorrisi, per i consigli, per le risate, per i raduni, grazie per aver creduto in me anche senza conoscermi di persona e per avermi perdonato nei miei momenti di sclero, grazie per essere stati lì mentre decidevo di innamorarmi ancora di più di questa vita e delle persone che mi circondano, mentre decidevo di sorridere e tenere duro nei momenti difficili, mentre scoprivo che il mondo non sta ancora andando a rotoli, non finchè ci sarà gente come voi, come noi.

 

Spero di ritrovarvi tutti e anche di più nell’ anno che è appena cominciato: perché il giorno di oggi non rappresenti un nuovo inizio, ma una strabiliante continuazione.

 

Vi auguro tutto il meglio per questo 2008, un forte abbraccio

 

Lori - Blossom

 

blossom80
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