venerdì, 01 maggio 2009, ore 23:00

Ogni volta che entro negli spogliatoi, al lavoro, la prima cosa che vedo è questo quadro.

E ogni volta, da 9 mesi, mi fermo a lasciarmi ispirare.

A parte che...miiiiciooooonaaaaa lei!!! E' strabella!!!

 

blossom80
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domenica, 15 marzo 2009, ore 12:25

Registro le schede dei clienti, lavoro noiosissimo, cosi per renderlo piu' interessante mi sono messa a leggere le liste di nomi propri. Nomi particolarissimi si alternano ai nomi piu' tradizionali, espressione del melting pot che e' Londra e soprattutto un hotel. Penso anche alla professoressa che in universita fa l'appello dei presenti al seminario, un mix di nomi e suoni pronunciati come viene, da far sorridere sempre tutti. Il movimento delle persone e' un processo inarrestabile, e penso all'Italia, coinvolta in pieno in questo processo, impreparata forse, ma -son fiduciosa- imparera' presto anche lei a riconoscere diversi accenti, tratti fisici, odori, sapori.

Questo e' un estratto a caso da quel file in excel che sto compilando. Qual e' il vostro preferito?  

Sarah Savannah Patricia Amanda Ruth
Denise Anna Bilal Katherine Joy
Adelie Bryony Simen Adele Gloria
Ireem Shelly Natalie Joanne Rebecca
Jane Wendy Paul Bola Xavier
Carmen Jose Luis Claire Tope Maria
Dominique Gillian Beverly Hayley Lorraine
Jawaher Ashlie Clive Jacob Adriana
Neif Anthony Ben Maria Sophia
Azzam Liesel Hanne Sugal Nooreen
Rabiah Ruth Deri Zoe Sinan
Sairah Max Mariane Randolph Sarah
Mehvish Kate James Phung Raymond
Anna Hussein Gemma Melanie Carole
Magell Lola Helen Sunay Victoria
Josh Nir Denise Amit Amira
Virginie Andrea Sally Hagit Luciana
Sangeeta Helen Sara Carlos Angela
Ashley Natalie Nicola Yasmin Philippa
Joseph Kate Lars Mohammad Carmen

Mi saro' inglesizzata, ma per me quelli con il suono piu' bello tra questi sono Anthony e Katherine! (pronunciati con british accent of course!!)

 

blossom80
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mercoledì, 11 febbraio 2009, ore 11:32

Voglio ammazzare chi ha inventato San Valentino e tutto l'ambaradan consumistico che circonda questa festa inutile. Lavorare in una Spa londinese in questo periodo e' irritante e fastidioso, specie visto che quest'anno il 14 cade di sabato e noi siamo al completo da settimane ormai, e ricevo una media di 10-15 richieste al giorno da parte di  uomini che poveretti, si erano dimenticati che siamo a febbraio e ora non sanno come o dove spendere quelle 200-300 sterline che ogni anno riservano per fare gli spacconi e sorprendere la loro donna in questa ricorrenza. Alla faccia del credit crunch e dei licenziamenti. Ovviamente in quella giornata poi tutto andra' storto, perche' ristoranti, spa e altri luoghi romantici sono strapieni di altre coppiette, i camerieri sono irritati e ti sputano nel cibo, ma cio' che conta e' adempiere al dovere di coppia come previsto dagli standard di conformita' sociale.

Voglio ammazzare anche tutti quei clienti che cambiano idea ogni giorno, specie quelli che organizzano eventi nella Spa per gruppi, e un giorno vogliono uno smoothy servito all'arrivo (=contatta purchasing per chiedere che gusti sono disponibili e quanti giorni servono per l'ordine, contatta in room dining per chiedere a quanto lo vendiamo, contatta il cliente per spiegare il tutto) e poi il giorno dopo no, non lo vogliono piu, vogliono un piatto di frutta che contenga ananas e "il prezzo ci e' indifferente" (= contatta eventi, chiedi il prezzo, manda la modifica dell'ordine allo chef, contatta il cliente) e poi il cliente dice "cosaaa? 35 sterline?? ma non potete darcelo gratis?" "gratis possiamo dare un piatto di frutta mista intera ma senza ananas" "eh ma cosi e' difficile da mangiare, spendiamo cosi tanti soldi con voi bla bla bla puoi chiedere cosa si puo fare, ah e poi, puoi ordinare queste candele che le vorrei dare ai miei clienti" (= scrivi ordine, vai da un paio di persone a fartelo autorizzare, poi chiama la compagnia e ordina)...in tutto questo la mia manager e' in ferie, e allo stesso tempo sono da sola in reception, non ho tempo nemmeno di bere (il che e' buono perche' tanto non avrei tempo di andare a pisciare!) e allo stesso tempo ho in mano un altro paio di gruppi che mi chiedono ogni sorta di cazzata, e io scleroooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!! (ovviamente pero' il tempo di scrivere questo post lo trovo....!)

Piccolo spaccato di lavoro in hotel. Se volete una vita tranquilla, rilassata e di routine, non fatelo mai. MAI!!!! Ascoltate la Lori. E a Sanvalentino, fatemi un piacere almeno voi, andate a ubriacarvi con gli amici, o fatevi una bella trombata che non costa nulla e rende tutti piu felici!!!!! (personalmente spero di fare entrambe :D)

blossom80
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sabato, 31 gennaio 2009, ore 19:30

Ovvero, il libro delle facce da culo. Facebook per i più.

Trovo facebook una bella trovata per mantenere i contatti, particolarmente utile quando come me hai vissuto un po' come una zingara per qualche tempo e hai condiviso la tua vita con persone che poi hai inevitabilmente perso di vista. E' anche carino perchè è meno compromettente di un numero di telefono e quando conosci una persona nuova puoi rimanere in contatto in maniera piu discreta, fino a che non decidi se la persona ne vale la pena (e lui /lei lo decide di te, ovviamente!). Le applicazioni e i giochini sono ideati per gente che ha un sacco di tempo da perdere cosa di cui non dispongo, per cui ignoro allegramente tutti gli inviti che mi vengono mandati, ma ammetto che unirsi a qualche gruppo dal nome divertente, far sapere al mondo che mi piacciono le galatine o inventarmi gli status è anche simpatico e talvolta strappa un sorriso, per cui non posso dire di essere totalmente esente dal fattore cazzeggio.

Ora, i miei "amici" al momento sono 220. Un numero abominevole direte voi...eppure c'è gente che supera i 500 o i mille, per cui, per una londinese con qualche viaggio e lavoro alle spalle, direi che sono nella media. Però è carino restare in qualche modo legati a persone che per qualche settimana, mese o anno è stata parte della tua vita. Oppure i compaesani del tuo paesino di origine (siamo 800 scarsi in paese, ci conosciamo tutti!) e quelli dei paesi limitrofi che venivano con te al campo estivo, sul pullman verso la scuola al mattino e in discoteca la domenica pomeriggio.

Ci sono delle cose che però mi stanno altamente sulle palle, e ultimamente mi sono successe proprio una dietro l'altra:

  1. ragazzina del mio paese con cui parlo solo se la incontro per strada mi scrive in privato un messaggio "Ciao, quanto tempo, come stai? sei ancora a Londra? Io sto valutando se fare un mesetto su a studiare inglese, verso aprile-maggio. Tu che sei già sul posto sai dove posso informarmi, anche per la spesa, per alloggio e scuola che sia buona e possibilmente il tutto centrale? Verrei su sola e preferisco non andare a cercarmele!! Grazie mille." Insomma, vorrei sapere per prima cosa quando la gente capirà che io a Londra sono venuta A LAVORARE e che cazzo ne so io di scuole, alloggi (centrali eh, mica cazzi) e menate varie. Ma passi, capisco che dal paesino sperduto della campagna friulana Londra possa sembrare irraggiungibile, cosi prendo 5 minuti del mio tempo per risponderle con qualche consiglio su come muoversi per lo meno e offrendomi se avesse altre domande in futuro. Ovviamente non ricevo risposta, nemmeno un grazie microscopico, quando la tal persona vive su facebook perchè è in chat 24h al giorno. Faccia da culo numero uno.
  2. ragazza che conoscevo in germania, con cui andavo ad ubriacarmi in Oktoberfest facendo finta di essere tedesca con gli italiani per farmi offrire la birra e ascoltare indisturbata i loro apprezzamenti da uomini affamati (:D), fino a che una volta mi ha offerto di stare da lei e tipo la mattina stessa mi ha dato buca, ora non ricordo bene, ricordo però che mi ha lasciato a piedi e ho dovuto riorganizzare il mio weekend all'ultimo secondo. Mi ero un po' risentita, c'è da dire che lei non si è mai scusata nè fatta risentire e io poi non le ho piu risposto alle mail, improvvisamente trova Facebook e mi aggiunge. Io la aggiungo, vedo se vuole contattarmi, non mi contatta. Cosi la tolgo. E lei che fa? mi richiede l'amicizia. L'ignoro. Lei richiede. Io ignoro. Lei richiede. Non ci parliamo da anni. Non mi hai nemmeno detto ciao.  WHAT DID YOU NOT GET??? Faccia da  culo numero due. (chissa, magari anche legge, visto che parla italiano)
  3. ragazzo conosciuto qui ad una festa, l'ho invitato ad un'altra festa, mi dice di si, poi smette di farsi sentire improvvisamente, non mi contatta per spiegarmi come mai non è venuto, niente di niente, svanito. Oggi scrivo sullo status "esco a camden, qualcuno si unisce" e al secondo commenta "perchè no, dove, quando?". Chiamarmi sul cell no,eh? Magari si è anche dimenticato che al tempo gli avevo dato il numero. Beh, sai che ti dico caro mio, attaccati. Stasera resti a casa. Faccia da culo numero tre.

E con questo spaccato di generazione FB, passo e chiudo! Buon weekend!!

blossom80
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domenica, 18 gennaio 2009, ore 08:23

Eventi salienti della giornata di ieri:

  1. Il mio lavoro mi ha stancato, ok. Pero' la consapevolezza del perche' mi sia sempre piaciuto tanto lavorare in reception non se ne va...e' troppo bello incontrare ogni giorno delle persone nuove, ognuna completamente diversa dalle altre, con il proprio modo di vestire, di guardare, di parlare, di interagire. La varieta' mi rende viva. Questi pensieri li ho avuti ieri, mentre ascoltavo sorridendo una cliente un po' eccentrica parlare con un'amica che non vedeva da tempo epronunciare queste due frasi: "believe me, it was sen-freaking-sational!". "you know, I am so sick when I'm without a man!". Ogni persona e' davvero un mondo!
  2. Mi hanno portata in un barettino/cafe' che non conoscevo, vicino Carnaby Street. Ha un concept piuttosto originale in stile pseudo-backpacker barra alternativo barra esotico, e ci devo troppo portare un paio di persone che conosco!  http://www.sacredcafe.co.uk
  3. Rispettando il limite dei sei livelli di separazione, sono capitata nella casa di un amico di un amico di un'amica di un mio amico, anche se casa e' un po' riduttivo, questo portoghese vive in un appartamento spettacolare a due piani vicino casa mia (solo che io vivo nel lato delle case popolari!) che io ci farei un B&B se fossi in lui. Ad ogni modo, c'era anche un bel gruppetto di italiani misti, presentazioni di rito ecc ecc, al che una ragazza (che peraltro avevo gia' incontrato ad una cena, ma nessuna delle due se lo ricordava all'inizio) mi fa "senti ma tu...." - segue momento di silenzio che cattura tutti e nel quale tu pensi "ommioddio in che momento devastato ed altamente imbarazzante della mia vita mi ha conosciuto questa" e inizi a sudare freddo mentre tutti aspettano incuriositi la continuazione della frase - "tu per caso scrivi un blog con il nickname Blossom?". Giuro spergiuro che sono diventata di un colore non presente in natura!!!!!! Questa ancora davvero non mi era mai capitata!!! Anche se devo ammettere che non mi ha dato fastidio, al contrario, mi ha fatto proprio sorridere. Vuol forse dire che sono famosa??? Senz'altro vuol dire che tra blog, Facebook & Co., la nostra generazione sta annullando pian piano anche quei sei miseri livelli di separazione. E la cosa di per se non mi dispiace nemmeno. Che poi, volete mettere? A Londra sono una blog star :D
blossom80

sabato, 03 gennaio 2009, ore 08:42

Meno sei gradi, MENO SEI GRADI... a Londra!!!! Fa freddo perfino qui nella Spa, e io lavoro pure in maniche corte, brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr, voglio la mia copertina di pile...

Ad ogni modo, stamattina l'hotel nel suo volantino informativo ci ha piazzato l'oroscopo per il 2009, specie gennaio. Cosa che solitamente non leggo, in quanto non credo alla predizione del futuro, e dell'astrologia sono solo interessata/incuriosita dalla parte del tema natale e delle posizioni dei pianeti alla nascita. Ad ogni modo, ho dato una sbirciata al Cancro...

"Gennaio particolarmente forte sul piano personale e sociale. Le relazioni sono un punto focale per la tua attenzione, e conversazioni produttive e comunicazione con gli altri portano un senso di stabilita'. Quest'anno, un "romance" (come si traduce? storiella?) ha buone probabilita' di sbocciare in una "partnership" (societa' per azioni? un po' di cash nn starebbe male! :D). Alcune revisioni sono richieste nella tua carriera, e nel tuo lavoro ti concentrerai sulle relazioni pubbliche"

Ho sorriso tutta entusiasta, poi ho letto quelle degli altri segni....sono tutte piu o meno uguali!! Che fregatura...

Ora invece vado a cercare di interpretare l'incubo di stanotte...e' l'unico sogno che faccio ciclicamente, ovvero quello di perdere un treno/aereo/bus...e so gia' in parte da cosa e' provocato (nota mentale, mangiare i tortellini con il pesto prima di andare a dormire non e' proprio una mossa saggia...!), ma ogni volta secondo me ha anche un significato nascosto...e allora ci penso su un po', da brava piccola freud...!

 

blossom80

mercoledì, 17 dicembre 2008, ore 23:35

Come una punizione divina al mio disinteresse per il Natale quest'anno, mia madre mi ha dato la notizia più shoccante e devastante dell'anno:

Mio padre ha comprato e appeso sul muro esterno di casa un Babbo Natale rampicante.

E questo perchè? Perchè a mia nipote di un anno, che ancora non parla, piace indicare con il ditino i Babbi Natali rampicanti del paese.

Risultato: Linda ora indica il Babbo Natale del nonno, il quale si sente super orgoglioso, mentre alla sottoscritta viene un attacco di orticaria al solo pensiero di trovarlo li settimana prossima. Che vergogna. Proprio a me, che il mio primo gruppo di Facebook è "il babbo natale rampicante ci ha veramente rotto i coglioni"

Secondo voi sono una cattiva zia se lo faccio sparire durante la notte??!
blossom80

sabato, 04 ottobre 2008, ore 18:44

Di corsa. A chi mi ha chiesto "come stai?" questa settimana ho risposto cosi. Di corsa, ma felice.

E' ricominciata l'università proprio la settimana in cui al lavoro, su 15 giorni, ho solo un giorno libero. Per scelta, certo, perchè ho usato giorni liberi per andare in vacanza e perchè mi sono offerta di rimpiazzare altre persone, ma rimane il fatto che, a parte mercoledi scorso, sto lavorando ogni singolo giorno, e lavorerò continuato fino al prossimo weekend.  A questo, si aggiunge poi un raffreddore bello potente cominciato domenica scorsa, giusto in tempo per mandarmi k.o. la settimana in cui più necessitavo di forze.

Ma all'università ci sono andata lo stesso, ed è per questo che sono felice. Non so come ho potuto passare cosi tanti anni senza studiare. Anche se magari sbuffo, mi lamento e mi stresso, ammetto che seguire lezioni, fare i compiti, imparare ecc mi piace un sacco, e mi sono ripromessa di non smettere mai più.

Cosi, per i prossimi mesi la mia vita si svolgerà di corsa, lottando per incastrare lavoro e università (non solo le lezioni, ma anche lo studio, la ricerca, la preparazione dei progetti) con gli amici e la vita sociale. Non è facile e sono già arrivati i primi commenti. Commenti che mi feriscono, talvolta. Non mi piace dovermi sempre giustificare sul motivo per cui mia vita sociale viene dimezzata in favore di lavoro e universita. Non mi va di dover spiegare che è una scelta che mi rende felice, che è la mia scelta, che no, non sento di star perdendomi qualcosa, che non mi pesa. E tutte le volte che scelgo di restare a casa anzichè uscire, è perchè a me stare a casa piace...perchè solo al pensiero di una doccia calda, di un dvd guardato in pigiama, di quattro chiacchiere al messenger, mi rilasso, la mia mente si alleggerisce, e le mie forze si rigenerano.
 
Il lato sentimentale e' un po' un casino, come al solito. Sono cambiata, e mi piaccio molto, ma mi ritrovo ad affrontare sfide e situazioni per me completamente nuove. E' uno sviluppo arrivato attraverso diverse vie e diverse persone: certe esperienze particolarmente intense in primis, a inizi di quest'anno, in negativo ma anche in positivo, che mi hanno portato a riflettere sull'Amore, sui forti sentimenti che possono arrivare a provare due persone anche molto diverse tra di loro, a come questi sentimenti si possano vivere in forme alternative al tradizionale rapporto di coppia, a come il rapporto di coppia sia soprattutto una scelta e non qualcosa di scontato.
 
Non ho perso la spontaneita', l'istinto, la voglia di innamorarmi e di vivere le emozioni a 360 gradi.
Ma sono piu' consapevole di quello che voglio, quello che non voglio, e soprattutto quello di cui ho bisogno.
Per esempio, ho capito che ho un bisogno vitale dei miei spazi. Non per egoismo, non per individualismo: ma perche' quando 10-12 ore al giorno sono dedicate a interagire con gli altri, uno ha bisogno anche di interagire un po' con se stesso, con i propri pensieri, con i propri interessi. E poi, sara' che io da sola con me stessa ci sto bene, e mi manco quando "non mi ho".
Ho anche bisogno dei miei tempi, non tanto per calcolare le scelte, ma per elaborare emozioni, sensazioni e pensieri, e capire che piega stanno prendendo, che impatto stanno avendo nella mia vita.
Ed e' curioso scoprire come ora sia io a richiedere tempo e spazio dalle persone, quando storicamente sono sempre stata quella che saltava entrambi a piedi pari.
 
Per il resto, il gelo e' calato su Londonville e siamo gia' con il cappotto pesante, la cuffia, i guanti. La mia pelle nn ne e' molto entusiasta, ma a me non dispiace, vento fastidioso a parte.
 
Due nuovi oggetti sono entrati a far parte del mio quotidiano, nonostante per 4 anni abbia tentato di tenerli fuori dalla mia vita.
Una e' l'abbonamento mensile alla metropolitana: mi serve tutto il tempo che riesco a racimolare, e il mio autobus e' davvero troppo lento e inaffidabile. Ma la metro per me rimane un postaccio, e la mia preferenza andra' sempre ai rossi double-decker buses da cui osservare la citta'.
L'altra e' la televisione. Oggetto di cui so gia' che non faro' uso alcuno, se non una-due volte l'anno se proprio proprio non avro' null'altro da fare. Ma quando te la regalano, e il salotto e' condiviso, non puoi dire di no.

Infine, qualche giorno fa guardavo i rigori di Udinese-Borussia Dortmund e per la prima volta ho visto qualche inquadratura da vicino del nostro portiere sloveno...che dire, credo che si meriti un bel primo piano sul mio blog!!!!  (dito nel naso a parte!!!!)

 
E' tutto da Londra. Ora ritorno al mio lavoro e ai miei pensieri pigri da fine-settimana!
blossom80

giovedì, 24 luglio 2008, ore 14:10

blossom80
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lunedì, 09 giugno 2008, ore 23:53

Ci sono delle volte che, con grande disappunto di chi mi considera una rappresentante degli italiani atipici, smetto la mia veste di persona globale per indossare quella dell'italiana media (in questo caso una t-shirt  bianca con la scritta ITALIA rispolverata dai mondiali di due anni fa). E finisco in posti che pullulano di altri italiani medi, come il Bar Italia Uno di Goodge Street, trovandomi a ordinare a Felice, l'instancabile barista napoletano, un panino al crudo e mozzarella e un caffè liscio, e cantare emozionata motivetti patriottici come quello qui sotto, mentre gli estremisti medi (di solito irriducibili romanisti) seduti vicino a me mi assordano battendo su delle scatole di latta trovate per caso nel ripostiglio del bar in cui è posizionato lo schermo, rigorosamente sintonizzato su raiuno...

Poi però ci sono anche volte come questa, dove a metà tempo mi trasferisco al bar di fronte, a guardare la fine di una partita disastrosa su ITV, assieme a molti italiani,si, ma meno casinari,e anche qualche timido anti-italiano, e qualche giapponese che nn si è ancora ben capito per chi tenesse!

E per dire, questa sera sono rientrata a casa e per  pura curiosità, dopo un sacco che mi ripromettevo di farlo, mi son finalmente ricordata di guardare quanto mi manca per poter chiedere la cittadinanza inglese. Un anno e mezzo, giusto in tempo per i mondiali. E indipendentemente dai penosi risultati calcistici, io inizio davvero a pensarci. In fondo, ho l'mpressione che Londra sia un posto che chiamerò casa per un sacco di tempo, forse per sempre... Che dite, mi donerebbe la doppia nazionalità?

blossom80
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