Ogni volta che entro negli spogliatoi, al lavoro, la prima cosa che vedo è questo quadro.
E ogni volta, da 9 mesi, mi fermo a lasciarmi ispirare.
A parte che...miiiiciooooonaaaaa lei!!! E' strabella!!!

Registro le schede dei clienti, lavoro noiosissimo, cosi per renderlo piu' interessante mi sono messa a leggere le liste di nomi propri. Nomi particolarissimi si alternano ai nomi piu' tradizionali, espressione del melting pot che e' Londra e soprattutto un hotel. Penso anche alla professoressa che in universita fa l'appello dei presenti al seminario, un mix di nomi e suoni pronunciati come viene, da far sorridere sempre tutti. Il movimento delle persone e' un processo inarrestabile, e penso all'Italia, coinvolta in pieno in questo processo, impreparata forse, ma -son fiduciosa- imparera' presto anche lei a riconoscere diversi accenti, tratti fisici, odori, sapori.
Questo e' un estratto a caso da quel file in excel che sto compilando. Qual e' il vostro preferito?
| Sarah | Savannah | Patricia | Amanda | Ruth |
| Denise | Anna | Bilal | Katherine | Joy |
| Adelie | Bryony | Simen | Adele | Gloria |
| Ireem | Shelly | Natalie | Joanne | Rebecca |
| Jane | Wendy | Paul | Bola | Xavier |
| Carmen | Jose Luis | Claire | Tope | Maria |
| Dominique | Gillian | Beverly | Hayley | Lorraine |
| Jawaher | Ashlie | Clive | Jacob | Adriana |
| Neif | Anthony | Ben | Maria | Sophia |
| Azzam | Liesel | Hanne | Sugal | Nooreen |
| Rabiah | Ruth | Deri | Zoe | Sinan |
| Sairah | Max | Mariane | Randolph | Sarah |
| Mehvish | Kate | James | Phung | Raymond |
| Anna | Hussein | Gemma | Melanie | Carole |
| Magell | Lola | Helen | Sunay | Victoria |
| Josh | Nir | Denise | Amit | Amira |
| Virginie | Andrea | Sally | Hagit | Luciana |
| Sangeeta | Helen | Sara | Carlos | Angela |
| Ashley | Natalie | Nicola | Yasmin | Philippa |
| Joseph | Kate | Lars | Mohammad | Carmen |
Mi saro' inglesizzata, ma per me quelli con il suono piu' bello tra questi sono Anthony e Katherine! (pronunciati con british accent of course!!)
Voglio ammazzare chi ha inventato San Valentino e tutto l'ambaradan consumistico che circonda questa festa inutile. Lavorare in una Spa londinese in questo periodo e' irritante e fastidioso, specie visto che quest'anno il 14 cade di sabato e noi siamo al completo da settimane ormai, e ricevo una media di 10-15 richieste al giorno da parte di uomini che poveretti, si erano dimenticati che siamo a febbraio e ora non sanno come o dove spendere quelle 200-300 sterline che ogni anno riservano per fare gli spacconi e sorprendere la loro donna in questa ricorrenza. Alla faccia del credit crunch e dei licenziamenti. Ovviamente in quella giornata poi tutto andra' storto, perche' ristoranti, spa e altri luoghi romantici sono strapieni di altre coppiette, i camerieri sono irritati e ti sputano nel cibo, ma cio' che conta e' adempiere al dovere di coppia come previsto dagli standard di conformita' sociale.
Voglio ammazzare anche tutti quei clienti che cambiano idea ogni giorno, specie quelli che organizzano eventi nella Spa per gruppi, e un giorno vogliono uno smoothy servito all'arrivo (=contatta purchasing per chiedere che gusti sono disponibili e quanti giorni servono per l'ordine, contatta in room dining per chiedere a quanto lo vendiamo, contatta il cliente per spiegare il tutto) e poi il giorno dopo no, non lo vogliono piu, vogliono un piatto di frutta che contenga ananas e "il prezzo ci e' indifferente" (= contatta eventi, chiedi il prezzo, manda la modifica dell'ordine allo chef, contatta il cliente) e poi il cliente dice "cosaaa? 35 sterline?? ma non potete darcelo gratis?" "gratis possiamo dare un piatto di frutta mista intera ma senza ananas" "eh ma cosi e' difficile da mangiare, spendiamo cosi tanti soldi con voi bla bla bla puoi chiedere cosa si puo fare, ah e poi, puoi ordinare queste candele che le vorrei dare ai miei clienti" (= scrivi ordine, vai da un paio di persone a fartelo autorizzare, poi chiama la compagnia e ordina)...in tutto questo la mia manager e' in ferie, e allo stesso tempo sono da sola in reception, non ho tempo nemmeno di bere (il che e' buono perche' tanto non avrei tempo di andare a pisciare!) e allo stesso tempo ho in mano un altro paio di gruppi che mi chiedono ogni sorta di cazzata, e io scleroooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!! (ovviamente pero' il tempo di scrivere questo post lo trovo....!)
Piccolo spaccato di lavoro in hotel. Se volete una vita tranquilla, rilassata e di routine, non fatelo mai. MAI!!!! Ascoltate la Lori. E a Sanvalentino, fatemi un piacere almeno voi, andate a ubriacarvi con gli amici, o fatevi una bella trombata che non costa nulla e rende tutti piu felici!!!!! (personalmente spero di fare entrambe :D)
Ovvero, il libro delle facce da culo. Facebook per i più.
Trovo facebook una bella trovata per mantenere i contatti, particolarmente utile quando come me hai vissuto un po' come una zingara per qualche tempo e hai condiviso la tua vita con persone che poi hai inevitabilmente perso di vista. E' anche carino perchè è meno compromettente di un numero di telefono e quando conosci una persona nuova puoi rimanere in contatto in maniera piu discreta, fino a che non decidi se la persona ne vale la pena (e lui /lei lo decide di te, ovviamente!). Le applicazioni e i giochini sono ideati per gente che ha un sacco di tempo da perdere cosa di cui non dispongo, per cui ignoro allegramente tutti gli inviti che mi vengono mandati, ma ammetto che unirsi a qualche gruppo dal nome divertente, far sapere al mondo che mi piacciono le galatine o inventarmi gli status è anche simpatico e talvolta strappa un sorriso, per cui non posso dire di essere totalmente esente dal fattore cazzeggio.
Ora, i miei "amici" al momento sono 220. Un numero abominevole direte voi...eppure c'è gente che supera i 500 o i mille, per cui, per una londinese con qualche viaggio e lavoro alle spalle, direi che sono nella media. Però è carino restare in qualche modo legati a persone che per qualche settimana, mese o anno è stata parte della tua vita. Oppure i compaesani del tuo paesino di origine (siamo 800 scarsi in paese, ci conosciamo tutti!) e quelli dei paesi limitrofi che venivano con te al campo estivo, sul pullman verso la scuola al mattino e in discoteca la domenica pomeriggio.
Ci sono delle cose che però mi stanno altamente sulle palle, e ultimamente mi sono successe proprio una dietro l'altra:
E con questo spaccato di generazione FB, passo e chiudo! Buon weekend!!
Eventi salienti della giornata di ieri:
Meno sei gradi, MENO SEI GRADI... a Londra!!!! Fa freddo perfino qui nella Spa, e io lavoro pure in maniche corte, brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr, voglio la mia copertina di pile...
Ad ogni modo, stamattina l'hotel nel suo volantino informativo ci ha piazzato l'oroscopo per il 2009, specie gennaio. Cosa che solitamente non leggo, in quanto non credo alla predizione del futuro, e dell'astrologia sono solo interessata/incuriosita dalla parte del tema natale e delle posizioni dei pianeti alla nascita. Ad ogni modo, ho dato una sbirciata al Cancro...
"Gennaio particolarmente forte sul piano personale e sociale. Le relazioni sono un punto focale per la tua attenzione, e conversazioni produttive e comunicazione con gli altri portano un senso di stabilita'. Quest'anno, un "romance" (come si traduce? storiella?) ha buone probabilita' di sbocciare in una "partnership" (societa' per azioni? un po' di cash nn starebbe male! :D). Alcune revisioni sono richieste nella tua carriera, e nel tuo lavoro ti concentrerai sulle relazioni pubbliche"
Ho sorriso tutta entusiasta, poi ho letto quelle degli altri segni....sono tutte piu o meno uguali!! Che fregatura... 
Ora invece vado a cercare di interpretare l'incubo di stanotte...e' l'unico sogno che faccio ciclicamente, ovvero quello di perdere un treno/aereo/bus...e so gia' in parte da cosa e' provocato (nota mentale, mangiare i tortellini con il pesto prima di andare a dormire non e' proprio una mossa saggia...!), ma ogni volta secondo me ha anche un significato nascosto...e allora ci penso su un po', da brava piccola freud...!
Di corsa. A chi mi ha chiesto "come stai?" questa settimana ho risposto cosi. Di corsa, ma felice.
E' ricominciata l'università proprio la settimana in cui al lavoro, su 15 giorni, ho solo un giorno libero. Per scelta, certo, perchè ho usato giorni liberi per andare in vacanza e perchè mi sono offerta di rimpiazzare altre persone, ma rimane il fatto che, a parte mercoledi scorso, sto lavorando ogni singolo giorno, e lavorerò continuato fino al prossimo weekend. A questo, si aggiunge poi un raffreddore bello potente cominciato domenica scorsa, giusto in tempo per mandarmi k.o. la settimana in cui più necessitavo di forze.
Ma all'università ci sono andata lo stesso, ed è per questo che sono felice. Non so come ho potuto passare cosi tanti anni senza studiare. Anche se magari sbuffo, mi lamento e mi stresso, ammetto che seguire lezioni, fare i compiti, imparare ecc mi piace un sacco, e mi sono ripromessa di non smettere mai più.
(dito nel naso a parte!!!!)
Ci sono delle volte che, con grande disappunto di chi mi considera una rappresentante degli italiani atipici, smetto la mia veste di persona globale per indossare quella dell'italiana media (in questo caso una t-shirt bianca con la scritta ITALIA rispolverata dai mondiali di due anni fa). E finisco in posti che pullulano di altri italiani medi, come il Bar Italia Uno di Goodge Street, trovandomi a ordinare a Felice, l'instancabile barista napoletano, un panino al crudo e mozzarella e un caffè liscio, e cantare emozionata motivetti patriottici come quello qui sotto, mentre gli estremisti medi (di solito irriducibili romanisti) seduti vicino a me mi assordano battendo su delle scatole di latta trovate per caso nel ripostiglio del bar in cui è posizionato lo schermo, rigorosamente sintonizzato su raiuno...
Poi però ci sono anche volte come questa, dove a metà tempo mi trasferisco al bar di fronte, a guardare la fine di una partita disastrosa su ITV, assieme a molti italiani,si, ma meno casinari,e anche qualche timido anti-italiano, e qualche giapponese che nn si è ancora ben capito per chi tenesse!
E per dire, questa sera sono rientrata a casa e per pura curiosità, dopo un sacco che mi ripromettevo di farlo, mi son finalmente ricordata di guardare quanto mi manca per poter chiedere la cittadinanza inglese. Un anno e mezzo, giusto in tempo per i mondiali. E indipendentemente dai penosi risultati calcistici, io inizio davvero a pensarci. In fondo, ho l'mpressione che Londra sia un posto che chiamerò casa per un sacco di tempo, forse per sempre... Che dite, mi donerebbe la doppia nazionalità?