venerdì, 24 aprile 2009, ore 08:12

Ennesima notte insonne. Ennesima notte passata a tossire pesantemente, dopo un ennesimo giorno passato a fare lo stesso. La tregua, quando c'è, non dura più di qualche ora. E io sono E-S-A-U-S-T-A.

E durante il giorno l'adrenalina, il lavoro, lo splendido Sole primaverile, la voglia di condividere la mia amata città con gli amici in visita dall'Italia, i pensieri di qualche risposta che comincia ad arrivare e quelli di qualche domanda che sembra non averne mi tengono sveglia, attiva, energica.

Ma ieri notte, quando alle tre cercavo di fermare un ennesimo attacco di tosse che mi stava portando ai conati di vomito, sono sopraggiunte le lacrime. Le ho fermate, perchè solo ci mancava che nel mezzo di tutto lo sfacelo fisico ci aggiungessi il pianto, ma mi sono sentita persa, mi sono sentita fragile, e l'unica cosa che volevo era andare di là e farmi abbracciare forte da uno di loro tre, a caso, oppure prendere il telefono e chiamare chi non ho più il diritto di chiamare, e farmi ripetere che tutto questo finirà. Come si farebbe a un bambino. Io, la donna che vive da sola e da sola combatte da dieci anni. Per un attacco di tosse.

Ma non si può, da grandi. Ci si vergogna di andare a svegliare qualcuno che dorme per chiedere un abbraccio. Non si fa, non si disturba, non ci si abbassa. E ovviamente altro non ho fatto che bere l'ennesima tisana con otto chili di miele e aspettare che il diavolo nel mio corpo prendesse una pausa. E mentre aspettavo, ci pensavo, a tutto questo. Per nessun motivo in particolare. Ma quel mio istinto di andare a cercare un abbraccio, quel minuto in cui mi son sentita Sola e persa e ho sentito il bisogno di condividere, mi ha fatto pensare a quanto sia giusto o ingiusto quello che facciamo noi umani crescendo, decidendo che certe emozioni non sono più accettabili. Gli animali non smettono mai di venirci a cercare per una carezza quando hanno bisogno di fisicità, di calore. Non si vergognano di questa necessita.

Perchè io si?

blossom80

domenica, 15 marzo 2009, ore 12:25

Registro le schede dei clienti, lavoro noiosissimo, cosi per renderlo piu' interessante mi sono messa a leggere le liste di nomi propri. Nomi particolarissimi si alternano ai nomi piu' tradizionali, espressione del melting pot che e' Londra e soprattutto un hotel. Penso anche alla professoressa che in universita fa l'appello dei presenti al seminario, un mix di nomi e suoni pronunciati come viene, da far sorridere sempre tutti. Il movimento delle persone e' un processo inarrestabile, e penso all'Italia, coinvolta in pieno in questo processo, impreparata forse, ma -son fiduciosa- imparera' presto anche lei a riconoscere diversi accenti, tratti fisici, odori, sapori.

Questo e' un estratto a caso da quel file in excel che sto compilando. Qual e' il vostro preferito?  

Sarah Savannah Patricia Amanda Ruth
Denise Anna Bilal Katherine Joy
Adelie Bryony Simen Adele Gloria
Ireem Shelly Natalie Joanne Rebecca
Jane Wendy Paul Bola Xavier
Carmen Jose Luis Claire Tope Maria
Dominique Gillian Beverly Hayley Lorraine
Jawaher Ashlie Clive Jacob Adriana
Neif Anthony Ben Maria Sophia
Azzam Liesel Hanne Sugal Nooreen
Rabiah Ruth Deri Zoe Sinan
Sairah Max Mariane Randolph Sarah
Mehvish Kate James Phung Raymond
Anna Hussein Gemma Melanie Carole
Magell Lola Helen Sunay Victoria
Josh Nir Denise Amit Amira
Virginie Andrea Sally Hagit Luciana
Sangeeta Helen Sara Carlos Angela
Ashley Natalie Nicola Yasmin Philippa
Joseph Kate Lars Mohammad Carmen

Mi saro' inglesizzata, ma per me quelli con il suono piu' bello tra questi sono Anthony e Katherine! (pronunciati con british accent of course!!)

 

blossom80
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sabato, 14 marzo 2009, ore 10:35

Quando lavoro al weekend di mattina, non lavoro molto. Porto la mia mente al mare, metto i pensieri in acqua, li lascio liberi di galleggiare. E' una bella sensazione, lasciarli vagare cosi, senza redini, vedere dove mi portano.

Stamattina mi hanno portato alla mia visione della vita, a come questa si e' evoluta negli ultimi 10 anni, alle cose che ho imparato, a quelle che devo ancora imparare, ai miei limiti e a che strada prendere per continuare ad abbatterli, alle mie qualita' innate, quelle piu' radicate, e ai miei difetti di sempre. E' bello fare il punto della situazione, capire su che strade proseguire, sempre nell'ottica degli "80 anni", come la chiamo io... (tratto dal corso di 7 Habits, dove suggerivano di pensare al nostro ottantesimo compleanno: chi ci e' accanto? quanti dei nostri sogni abbiamo realizzato? come l'abbiamo fatto?)

Pensavo anche a come ci siano molte caratteristiche che possono essere lette sia come pregi che come difetti. Una delle mie principali credo sia l'ingordigia, per la maggiore un tratto positivo di me, ma a volte un po' difficile da tenere sotto controllo. Ingordigia non nel senso di sperpero, ma nel senso di non essere mai "sazia". Sazia di novita', di persone, di impegni, di desideri, di fisicita', di parole, di stimoli.

Per esempio, l'altro giorno ho detto alla mia manager "sai, vorrei fare un corso di massaggio, magari specializzarmi in riflessologia, cosi, a tempo perso", e lei mi ha detto in tono sarcastico-ironico "ma certo, tra il lavoro, l'universita, il corso di francese, gli amici, le vacanze, direi che un corso di massaggio e' un'ottima idea per riempire i tempi morti"...ehm...e non le ho ancora detto del volontariato in sud america, del backpacking in asia, del corso di russo ecc ecc.....!!!!!

Sara' la crisi dei pre-trentanni? Se e' cosi....voglio avere 30 anni per sempre, per non fermarmi mai!!! :D

blossom80

sabato, 03 gennaio 2009, ore 08:42

Meno sei gradi, MENO SEI GRADI... a Londra!!!! Fa freddo perfino qui nella Spa, e io lavoro pure in maniche corte, brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr, voglio la mia copertina di pile...

Ad ogni modo, stamattina l'hotel nel suo volantino informativo ci ha piazzato l'oroscopo per il 2009, specie gennaio. Cosa che solitamente non leggo, in quanto non credo alla predizione del futuro, e dell'astrologia sono solo interessata/incuriosita dalla parte del tema natale e delle posizioni dei pianeti alla nascita. Ad ogni modo, ho dato una sbirciata al Cancro...

"Gennaio particolarmente forte sul piano personale e sociale. Le relazioni sono un punto focale per la tua attenzione, e conversazioni produttive e comunicazione con gli altri portano un senso di stabilita'. Quest'anno, un "romance" (come si traduce? storiella?) ha buone probabilita' di sbocciare in una "partnership" (societa' per azioni? un po' di cash nn starebbe male! :D). Alcune revisioni sono richieste nella tua carriera, e nel tuo lavoro ti concentrerai sulle relazioni pubbliche"

Ho sorriso tutta entusiasta, poi ho letto quelle degli altri segni....sono tutte piu o meno uguali!! Che fregatura...

Ora invece vado a cercare di interpretare l'incubo di stanotte...e' l'unico sogno che faccio ciclicamente, ovvero quello di perdere un treno/aereo/bus...e so gia' in parte da cosa e' provocato (nota mentale, mangiare i tortellini con il pesto prima di andare a dormire non e' proprio una mossa saggia...!), ma ogni volta secondo me ha anche un significato nascosto...e allora ci penso su un po', da brava piccola freud...!

 

blossom80

martedì, 30 dicembre 2008, ore 11:00

Ultimi istanti del 2008…e ho mille cose da raccontare, ma non ho mai un computer sotto mano quando le penso, dall’alto del double-decker bus che mi porta al lavoro, o nei sotterranei della metro che mi riporta a casa, o quando passeggio lungo Long Acre a Covent Garden…e quando sono a casa poi ci sono tante altre cose da fare, o da non fare, perche’ stare a casuccia nelle sere d’inverno e’ giusto che sia anche per poltrire…

Pensieri di un anno che se ne va, senza infamia ne’ lode, ripieno come il tacchino di Natale di ogni bonta’ e schifezza possibile. Un altro anno che si e’ portato via un altro po’ della mia ingenuita’, della mia buona fede, delle mie adorate nuvole, scambiandole con del granitico suolo di cinismo, dove i sogni prendono il nome di illusioni e i progetti quello di fallimenti.

2008, l’ultima volta che sono stata capace di amare ad occhi chiusi, ardendo come un fuoco di paglia, senza direzione ne’ consapevolezza.

2008, la prima volta che sono stata capace di riconoscere che non era amore, era ossessione per l’amore, e a tirarmi fuori con le mie nude mani da uno dei buchi piu’ neri in cui fossi mai caduta. Capace di guardarmi allo specchio e provare schifo verso me stessa per essere stata cosi’ stolta da caderci, cosi’ debole da cancellare la mia essenza per un miraggio di felicita’.

E ritrovare in quella immagine riflessa il mio vero sguardo, la mia vera forza, ritrovarci una Donna, e la consapevolezza che giving up will never be an option for me.

E chi e’ venuto dopo, nella mia vita, e’ fortunato, perche’ ha incontrato la vera Lorena, quella incapace di mentire, di mascherarsi, quella che ancora si sente insicura e cerca conferme, ma che per bisogno d’amore non si annulla piu’, bensi’ si trasforma in una spugna per assorbirne il piu possibile, fino a gocciolare, e bagnare a sua volta colui o colei che l’alimenta.

 

Mi sono sentita una spugna per la prima volta proprio la primavera scorsa su quel divanetto di un club, proprio mentre cercavo di riprendermi dalla merda in cui ero caduta, quando l’ho guardato negli occhi e lui mi ha aperto il suo cuore, e mi sono sentita travolta da uno dei sentimenti piu’ forti e liberi e veri che abbia mai provato nella mia esistenza, uno di quelli che restera’ con me per sempre, che si evolvera’ e prendera’ mille forme, ma che non si spegnera’ mai.

E ci sono tante altre persone nel mio cuore, nei miei pensieri, nei miei progetti, qualcuna piu’ speciale di altre specie in questi ultimi tempi, e tanti eventi di questi 12 mesi da ricordare…ma io questo 2008 lo dedico proprio a Te, che non hai bisogno di parole per parlarmi, che non hai bisogno di spiegazioni per capirmi, Te che ammiro per la tua onesta’, per la tua indipendenza, per la tua sete di vita e per il coraggio di essere sempre te stesso, Te che mi hai insegnato cosa vuol dire essere davvero liberi…You, that when you smile you light up my soul.

Grazie per esserci stato anche in questo 2008.

 

E a tutti voi che mi leggete, o mi pensate, o mi ricordate, e anche a me stessa, auguro per una volta di travolgere questo nuovo anno che arriva, anziche’ esserne travolti. Perche’ si puo’. Perche’ the world is our oyster!

blossom80

lunedì, 11 agosto 2008, ore 00:09

Non so cosa mi succede in questi ultimi giorni, sarà il clima semi autunnale, ma mi sento davvero stanchissima...cosi sabato sera sono crollata dal sonno alle 22.30, e alle 8 meno dieci di domenica mattina ero già sveglia!!

Mi sono messa a fare delle pulizie, poi ho deciso di scaricare finalmente skype (era secoli che volevo farlo dopo l'ultima formattazione) e ho subito trovato online un mio amico friulano che non vedevo dal mio compleanno. Cosi abbiamo deciso di incontrarci per un breakfast al volo, siamo andati al mio locale preferito per i brunch, Caramel di Victoria, e mi sono presa del bel salmone affumicato con delle uova strapazzate e tanto tanto pepe macinato sopra...mmmmmm!!!!! accompagnato a un frullato di frutta tropicale e completato da caffè e gelato, posso dire che la giornata è cominciata alla stragrande! Siamo rimasti due orette a oziare in ristorante, vicino alla vetrata, osservando le nuvole che si divertivano a coprire e scoprire un sole bello brillante...adoro quest' abitudine domenicale di fare una colazione che fa anche da pranzo, cominciare la giornata cosi è semplicemente delizioso...

Poi ci ha raggiunto Maite e abbiamo deciso di andare a Kew Gardens, un parco botanico enorme a sud di Londra...

...incantevole davvero, e ci siamo anche fatti un sacco di risate, soprattutto grazie a Roberto che è troppo un mito!...per fortuna non ha piovuto, almeno non finchè siamo arrivati di nuovo in centro a Londra dove si è messo a diluviare...si è unita un'altra amica e ci siamo rifugiati al Carluccios di Covent Garden per una cena anticipata: gnocchi alle spinaci e gorgonzola alle cinque e mezza del pomeriggio!!! Sono sempre stata tedeschissima come orari, per me l'ideale è pranzo alle undici di mattina e cena alle sei e mezza di sera, per cui per me era perfetto!!!

In realtà l'intera giornata è stata semplicemente la domenica ideale: tranquilla, rilassata, allegra, tra amici, senza fretta, senza pensieri per la testa. Esattamente quello che avevo bisogno, in preparazione di una settimana di fuoco.

Di rientro a casa in bus, poi, io e Maite abbiamo potuto ammirare uno spettacolare arcobaleno che si è alzato su Londra, partiva da dietro al fiume circa, e faceva tutto il giro fino all'altro lato, spezzando il colore del cielo in due, da una parte grigio-azzurro, dall'altra plumbeo, e in mezzo le striscie di rosso, giallo e violetto...è una città che sa sempre come farmi sognare...

"Somewhere over the rainbow
Bluebirds fly,
And the dreams that you've dreamed of
Dreams really do come true.

Someday i'll wish upon a star
And wake up where the clouds are far
Behind me.
Where troubles melts like lemon drops
Away above the chimney tops
That's where you'll find me" [...]

"Well i see,
Skies of blues and, clouds of white,
And the brightness of day, i like the dark
And i think to myself,
What a wonderful world
"

blossom80

giovedì, 22 maggio 2008, ore 13:27

E' stata una mattinata carina e simpatica, alla fin fine.

Mentre osservavo incuriosita un muscolo interno del mio corpo su uno schermo a colori, sister Carla (che non è una suora stile Sister Act ma una specie di capo infermiera) decideva che se avesse mai avuto una figlia, l'avrebbe chiamata Lorena. Il che non mi sorprende, perchè a quanto pare il mio nome piace molto da queste parti, a sentire gli inglesi ha un non so che di italiano, romantico, musicale. A me il mio nome è sempre piaciuto, perchè è mio e mi ci identifico, ma non l'ho mai trovato particolarmente bello o dolce...ma mia mamma l'ha scelto per me perchè era il nome di una ragazza biondissima e bellissima che aveva incontrato qualche tempo prima...ed è carino pensare che chissà, forse questo è il destino del mio nome, ispirare altre potenziali future mamme...e produrre tante altre bimbe bionde!

Alla fine della visita, come da prassi, sister Carla mi ha ricordato "e ora niente sesso per una settimana, mi raccomando"....momento di imbarazzato silenzio...mi guarda in faccia e aggiunge "mi spiace di aver rovinato il tuo weekend!".....robe che cado dal lettino!!! Volevo dirle "eh già, era proprio quello che pianificavo di fare questo weekend! Vorrà dire che invece andrò al cinema" :D Ma ti pare!!!  E dire che le avevo anche detto che non ho un partner al momento!!! Vorrei proprio sapere che cacchio comunica il mio viso alla gente :D

Ad ogni modo, risposte concrete non ne ho avute ma ha fatto altri test e speriamo vada meglio dell'altra volta..nel frattempo, mi ha detto che devo rafforzare il mio sistema immunitario per cercare di sconfiggere quelle rincoglionite di cellule anomale...per cui mi butterò sulla vitamina c, sullo zinco e sulla tintura di echinacea, per la gioia della mia erboristeria di fiducia!

Uscita dall'ospedale mi sono fiondata allo Starbucks e mi sono letteralmente tracannata un Tall Espresso Light Frappuccino, nient'altro aiuta il corpo e lo spirito come quel nettare divino! Sono poi rientrata a casa a piedi in una spledida mattina di sole, facendo window shopping lungo la Kings Road, osservando le composizioni floreali in occasione del Chelsea Flower Show, passeggiando per la Pimlico Road e ammirando i piccoli splendidi scorci di città..io l'adoro, davvero, ogni suo centimetro...lei, l'amore della mia vita :)

 
Listen as your day unfoldes
Challenge what the future holds
Try and keep your head up to the sky
Lovers, they may cause you tears
Go ahead release your fears
Stand up and be counted
Don't be ashamed to cry

You gotta be You gotta be bad, you gotta be bold
You gotta be wiser, you gotta be hard
You gotta be tough, you gotta be stronger
You gotta be cool, you gotta be calm
You gotta stay together
All I know, all I know, love will save the day

Herald what your mother said
Readin' the books your father read
Try to solve the puzzles in your own sweet time
Some may have more cash than you
Others take a different view
My oh my, hey ...

You gotta be....

Time asks no questions, it goes on without you
Leaving you behind if you can't stand the pace
The world keeps on spinning
You can't stop it, if you try to
This time it's danger staring you in the face

Remember: listen as your day unfoldes
Challenge what the future holds
Try and keep your head up to the sky
Lovers, they may cause you tears
Go ahead release your fears
My oh my hey hey hey..

You gotta be...
blossom80

martedì, 29 aprile 2008, ore 10:13

Ovvero l'arte di selezionare 1500 parole tra le 150.000 che potresti scrivere.

E di non sapere che cacchio si scrive in un "summary"

E di scoprire che grazie all'inserimento di fotografie in risoluzione alta, il tuo documento era arrivato a pesare la bellezza di 55 MB. E che forse Gmail nn si meritava tutte quelle imprecazioni per non volerlo inviare al tuo prof.

E di sedersi davanti al pc la mattina con gli occhi ancora chiusi dal sonno, sapendo che poi dovrai anche andare al lavoro fino a notte inoltrata, e cosi per tutta la settimana.

E di sapere che è lì, davanti a quel pc che passerai il tuo ennesimo weekend.

E di cominciare a capire perchè le tue amiche non uscivano il sabato sera per studiare, quando tu invece lavoravi durante la settimana ed eri libera il weekend, e ti faceva incazzare tantissimo.

Mmmmm.

Vado a farmi un caffè. Ho 4 anni davanti, meglio abituarcisi...

 

blossom80
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martedì, 08 aprile 2008, ore 12:44

Un mio compagno di universita' italiano mi ha appena detto che mi avrebbe dato al massimo due anni piu' di lui. Ora, considerando che il tipo in questione ha 20 anni (e ne dimostra 18), secondo voi dovrei:

  1. Preoccuparmi - parlava della mia eta' mentale
  2. Smettere di mangiare cioccolato e mettermi a usare il Topexan
  3. Rivedere il mio abbigliamento - jeans, scarpe da ginnastica bianche e zainetto non contribuiscono alla serieta' della mia immagine
  4. Smettere il look acqua e sapone e cominciare a truccarmi pesantemente
  5. Compiacermi e urlarlo al mondo (come sto facendo)
  6. Niente - stava chiaramente mentendo

blossom80

domenica, 06 aprile 2008, ore 10:28

....camminare per Londra venerdì con il giubbotto leggero, il sole che scalda la pelle, sorridendo agli splendidi fiori nelle aiuole, passeggiando ad Hyde Park tra joggers, ciclisti e coppiette di innamorati sulle panchine e fermandoti ad ammirare un gruppo di uccelli (sono aironi secondo voi?!!)...

E poi svegliarti domenica mattina, aprire le finestra, sentire gli zero gradi che pungono la pelle, ed esclamare: oooooooooooooooooooooooooooh!

How can you not just LOVE this city??? I'm crazy about it.....però ora ridatemi la primaveraaaaaaaaaa!!!!!!!!

 

blossom80
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