Rieccomi qui a Londra, dopo una settimana che ha fatto da spartiacque tra il “pensiero” e la “realtà” di questo mio progetto Ecuador.
Eh già, perchè da adesso in poi non è più qualcosa di lontano. Poco più di un mese per chiudere ogni connessione o quasi con questa città e questi 5 ultimi anni di vita, e per munirmi di tutto ciò che mi servirà sulla linea dell’equatore, il tutto barcamenandomi tra le ultime intense battute al lavoro, un paio di esami universitari da provare e le lunghe, lunghissime chiacchierate con il mio amorcito ecuadoregno. Insomma, il count-down è ufficialmente cominciato!
Prima di partire per le vacanze ho raccontato delle mie intenzioni alla mia manager, e mi sono sentita convinta e serena. Io e lei lavoriamo insieme, tra il lavoro di prima e questo, da quasi 4 anni e io la stimo tantissimo sia nel privato che nell’ambito lavorativo. Abbiamo fatto un breve bilancio di com’è stato quest’ultimo anno di lavoro insieme e ho realizzato quanto aver cambiato lavoro mi abbia permesso di riconfermare e rafforzare tutti i traguardi raggiunti in questi ultimi anni, non solo professionalmente ma anche e soprattutto a livello personale.
Poi sono partita per 8 giorni di Friuli, determinata a passarli A CASA. E così ho fatto. A parte due sere con amici e due pomeriggi al mare, tutto il resto del tempo l’ho passato nel mio giardino (molto spesso in costume per far scorta di sole) oppure in bici nella campagna verdeoro di fine agosto, in costante compagnia di quello splendore di nipotina di cui non riesco proprio mai a stancarmi. La soffocherei di baci quella furbetta, vivacissima e testardissima, non parla ancora bene ma unisce le parole che sa a un’espressività unica, ed è un vero piacere assistere ai suoi progressi comunicativi. Non vedo l’ora che arrivi il fratellino a Natale, ma ammetto che difficilmente un maschietto riuscirà a spodestare questa piccola peste dal trono del mio cuore!!
Ho raccontato finalmente alla mia famiglia del mio progetto sudamericano. L’hanno presa bene, specie mia mamma di cui un po’ temevo una reazione più sconsolata. Certo, è preoccupata com’è giusto che sia, ma si vede che è anche entusiasta per me e fiera di quello che ho deciso di fare. E io sono fiera di lei, e di tutti i miei cari, che non solo hanno imparato a rispettare le mie decisioni anche quando così anticonformiste rispetto alla loro realtà, ma anche sempre pronti a sostenermi e fare il tifo per me fin da subito.
Ora non mi resta che salutare e abbracciare uno a uno gli amici di Londra.
E poi….PARTIRE!
Appuntamento fisso con i curiosi aneddoti della domenica mattina in un hotel londinese.
Chiama la reception centrale passandomi un cliente che sta pagando il conto.
"Mi avete addebitato un massaggio giovedi scorso, ma io non sono mai venuto alla Spa!”
“Buon giorno Mr X, il massaggio l’ha ricevuto la signorina Z, ha prenotato chiamando direttamente dalla stanza per cui abbiamo immaginato che lei fosse al corrente”
“(imbarazzatissimo) Ah…ehm…ecco…io…la mattina sono andato al lavoro e…lei…ehm…deve essersi presa la liberta’ di addebitare il massaggio sulla stanza…ehm…ma e’ autorizzata a farlo..?”
“Sono desolata Mr X, la signorina chiamava direttamente dalla sua stanza, non abbiamo messo in questione chi fosse e perche’ fosse li…comunque chiamo Guest Relations cosi puo’ spiegare a loro” (Hahhahahahahahhahahahahahhahahahahahha, sfi-ga-tooooooo!)
Morale: una notte di sesso sfrenato con una prostituta mediorientale durante il tuo viaggio di lavoro non ha prezzo.
Per tutto quello che poi lei spende a tuo nome quando sei abbastanza furbo da lasciarla sola in stanza, c’e’ Mastercard!!!


Ogni volta che entro negli spogliatoi, al lavoro, la prima cosa che vedo è questo quadro.
E ogni volta, da 9 mesi, mi fermo a lasciarmi ispirare.
A parte che...miiiiciooooonaaaaa lei!!! E' strabella!!!

Ho dormito quasi nove ore, la tosse si è un po' placata facendo spazio a un bel raffreddore, mi sento un pochino meno debole, ma forse è solo un'impressione. Il sole splende, ho fatto colazione con dell'ottimo salmone affumicato sul pane tostato, ho messo su la lavatrice, sto finalmente archiviando contratti, bollette, risultati medici & co accumulati sulla scrivania dall'estate dell'anno scorso mentre mi guardo una bella puntata di Californication....
....poi squilla il telefono. Lavoro. Un altro collega poco affidabile che si da per malato di sabato. La receptionist incasinatissima che chiede aiuto quasi con le lacrime agli occhi, dare direttive al telefono senza il computer davanti è frustrante e richiede troppo tempo, lei ti chiede di andare là prima ad aiutarla. E io vorrei tanto SAPER DIRE DI NO.
E mi chiedo, per la milionesima volta, che senso ha tutto questo? Non starei forse meglio vendendo spremute a Copacabana?!
E la risposta è ni. Con qualche modifica di base e un paio di accessori più personalizzati, diventerà presto un sì.... 
Domenica, ore 10:00.
Mr. R.: "Vorrei prenotare 3 massaggi per stamattina"
Blossom: "Desolata signore, siamo al completo oggi. Se desidera posso metterla in lista d'attesa nel caso qualcuno cancelli"
Mr. R. :"Sgrunt, uff, grrr, no grazie"
Blossom: "Mi spiace ancora, arrivederci!"
Un minuto dopo suona di nuovo il telefono.
Mr. R. “Non e’ possibile trovare una soluzione?”
Blossom: “No, signore, purtroppo siamo al completo oggi”
Mr. R. “Sono qui da 7 settimane e non potete trovare una soluzione per me?”
Blossom: “Sono davvero desolata, purtroppo abbiamo gia’ confermato tutti i clienti ieri e a meno che qualcuno non si presenti non ho appuntamenti disponibili”
Mr. R. “Quindi, vi ho portato 30 clienti, ho speso xyz dollari nel vostro hotel e a voi non ve ne importa niente?”
Blossom: “Certo signore, per l’hotel lei e’ certamente un cliente importante..”
Mr. R. con tono sarcastico “Ah ok, ma non per la Spa!”
Blossom: “Signor R., mi spiace ma reperire altri massaggiatori alle 10 di mattina di una domenica non e’ proprio fattibile”
[ Brutto Americano di merda dall’accento fastidioso e trascinato, i tuoi dollaroni puoi pure usarli per pulirti il culo oggi perche’ non ti compreranno un ennesimo lasciapassare per la felicita’ in questa societa’ votata al consumismo selvaggio che hai contribuito a creare proprio tu. Qualcuno e’ stato piu’ furbo e veloce di te ad assicurarsi 55 minuti di relax, per cui levati di torno che mi inquini l’aria, oppure vai a piangere da un mio superiore che si pieghera’ a novanta e ti ricompensera’ del grave torto subito. Dio mio che schifo mi fai. ]
No panic. E' semplicemente la solita domenica di idiozia generalizzata. Ma mi chiedo, io che ci faccio ancora al servizio di questi ricconi che sono l'antitesi del mio ideale di persona?
"Can my girlfriend have the "Mother-to-be" massage?"
"Of course!"
"However, she is not pregnant"
".....ehm...why would she want a pregnancy massage then?!!"
"Oh, she just liked the description of it"
O___O
Voglio ammazzare chi ha inventato San Valentino e tutto l'ambaradan consumistico che circonda questa festa inutile. Lavorare in una Spa londinese in questo periodo e' irritante e fastidioso, specie visto che quest'anno il 14 cade di sabato e noi siamo al completo da settimane ormai, e ricevo una media di 10-15 richieste al giorno da parte di uomini che poveretti, si erano dimenticati che siamo a febbraio e ora non sanno come o dove spendere quelle 200-300 sterline che ogni anno riservano per fare gli spacconi e sorprendere la loro donna in questa ricorrenza. Alla faccia del credit crunch e dei licenziamenti. Ovviamente in quella giornata poi tutto andra' storto, perche' ristoranti, spa e altri luoghi romantici sono strapieni di altre coppiette, i camerieri sono irritati e ti sputano nel cibo, ma cio' che conta e' adempiere al dovere di coppia come previsto dagli standard di conformita' sociale.
Voglio ammazzare anche tutti quei clienti che cambiano idea ogni giorno, specie quelli che organizzano eventi nella Spa per gruppi, e un giorno vogliono uno smoothy servito all'arrivo (=contatta purchasing per chiedere che gusti sono disponibili e quanti giorni servono per l'ordine, contatta in room dining per chiedere a quanto lo vendiamo, contatta il cliente per spiegare il tutto) e poi il giorno dopo no, non lo vogliono piu, vogliono un piatto di frutta che contenga ananas e "il prezzo ci e' indifferente" (= contatta eventi, chiedi il prezzo, manda la modifica dell'ordine allo chef, contatta il cliente) e poi il cliente dice "cosaaa? 35 sterline?? ma non potete darcelo gratis?" "gratis possiamo dare un piatto di frutta mista intera ma senza ananas" "eh ma cosi e' difficile da mangiare, spendiamo cosi tanti soldi con voi bla bla bla puoi chiedere cosa si puo fare, ah e poi, puoi ordinare queste candele che le vorrei dare ai miei clienti" (= scrivi ordine, vai da un paio di persone a fartelo autorizzare, poi chiama la compagnia e ordina)...in tutto questo la mia manager e' in ferie, e allo stesso tempo sono da sola in reception, non ho tempo nemmeno di bere (il che e' buono perche' tanto non avrei tempo di andare a pisciare!) e allo stesso tempo ho in mano un altro paio di gruppi che mi chiedono ogni sorta di cazzata, e io scleroooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!! (ovviamente pero' il tempo di scrivere questo post lo trovo....!)
Piccolo spaccato di lavoro in hotel. Se volete una vita tranquilla, rilassata e di routine, non fatelo mai. MAI!!!! Ascoltate la Lori. E a Sanvalentino, fatemi un piacere almeno voi, andate a ubriacarvi con gli amici, o fatevi una bella trombata che non costa nulla e rende tutti piu felici!!!!! (personalmente spero di fare entrambe :D)
Eventi salienti della giornata di ieri: